Un'ordinanza della Cassazione conferma la condanna per false dichiarazioni nell'istanza di ammissione al patrocinio a spese dello Stato. L'imputato aveva omesso i redditi del padre, percepiti nel periodo di riferimento, sostenendo che il genitore fosse deceduto prima della presentazione della domanda. La Corte ha ritenuto irrilevante tale circostanza, poiché la falsità riguarda i dati reddituali del periodo d'imposta richiesto, quando il nucleo familiare era composto diversamente. La dichiarazione mendace integra il reato, a prescindere dall'effettivo diritto al beneficio.
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