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Art. 73, comma 1, d.P.R. n. 309 del 1990

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244 provvedimenti

Continuazione del reato: pena e rito abbreviato
Un uomo condannato per spaccio ricorre in Cassazione lamentando una violazione del principio del 'ne bis in idem' e un errore nel calcolo della pena. La Suprema Corte ha rigettato il primo motivo, ma ha accolto il secondo, stabilendo un principio fondamentale sulla determinazione della pena in caso di continuazione del reato. La sentenza chiarisce che l'aumento di pena per un reato 'satellite', giudicato con rito abbreviato, deve tenere conto della riduzione di un terzo prevista da tale rito. Di conseguenza, la sentenza è stata annullata con rinvio per la rideterminazione della pena.
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Associazione a delinquere: quando il ricorso è inammissibile
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un soggetto accusato di essere l'organizzatore di un'associazione a delinquere dedita al narcotraffico. La Corte ha stabilito che le censure proposte miravano a una rivalutazione dei fatti, non consentita in sede di legittimità, confermando la logicità delle motivazioni del Tribunale del Riesame sulla gravità indiziaria e sulle esigenze cautelari che giustificavano la detenzione in carcere.
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Piccolo spaccio: quando è esclusa l’ipotesi lieve?
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di quattro familiari condannati per spaccio di stupefacenti. La richiesta di qualificare il reato come 'piccolo spaccio' (ipotesi lieve) è stata respinta a causa della natura organizzata e continuativa dell'attività, assimilabile a un vero e proprio 'market della droga', nonostante fosse a gestione familiare. La Corte ha sottolineato che l'elevato numero di cessioni e le modalità operative strutturate sono decisive per escludere la lieve entità del fatto.
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Bis in idem cautelare: quando è legittima una nuova misura
La Cass. Pen., Sez. 6, n. 52113/2019, analizza il principio del bis in idem cautelare. La Corte rigetta il ricorso contro una custodia cautelare, stabilendo che non c'è preclusione se la prima decisione non è definitiva. Si chiarisce anche la competenza territoriale per i reati associativi legati alla 'ndrangheta.
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