LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 671 Codice di Procedura Penale — Sezione Quarta Penale

Pagina 2 di 2

24 provvedimenti

Altri anni per Art. 671 Codice di Procedura Penale

Reato continuato: la pena base secondo la Cassazione
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di un imputato condannato per esercizio abusivo dell'attività di parcheggiatore, il quale contestava il calcolo della pena per il reato continuato. La Corte ha confermato la legittimità della decisione della Corte d'Appello di individuare come reato più grave, e quindi come pena-base, una violazione diversa e più severamente punita rispetto a quella usata in precedenti sentenze irrevocabili. È stato inoltre confermato il diniego della sospensione condizionale della pena, data la pluralità di precedenti specifici.
Continua »
Vizio di motivazione: Cassazione annulla di nuovo
La Corte di Cassazione annulla per la seconda volta una sentenza di condanna per associazione a delinquere finalizzata al narcotraffico. La decisione si fonda sulla persistenza di un grave vizio di motivazione da parte della Corte d'Appello, che, in sede di rinvio, non ha adeguatamente colmato le lacune probatorie relative alla partecipazione stabile di uno degli imputati, elemento essenziale per la sussistenza del reato associativo.
Continua »
Messa alla prova omicidio stradale: i limiti di pena
La Corte di Cassazione ha escluso l'accesso alla messa alla prova per omicidio stradale quando la pena edittale supera i limiti di legge. Un giudice di merito aveva ammesso un imputato al beneficio, valorizzando una circostanza attenuante. La Suprema Corte, accogliendo il ricorso del Procuratore, ha annullato la decisione, ribadendo che la valutazione di ammissibilità si fonda esclusivamente sulla pena massima prevista per la fattispecie base, senza considerare le circostanze del caso concreto. Pertanto, la messa alla prova per omicidio stradale base è preclusa.
Continua »
Associazione armata: quando si applica l’aggravante?
La Corte di Cassazione ha esaminato i ricorsi di diversi imputati condannati per partecipazione a un'associazione per delinquere finalizzata al narcotraffico. La Corte ha parzialmente accolto due ricorsi, annullando la sentenza limitatamente all'aggravante dell'associazione armata. È stato ribadito che, per addebitare tale aggravante, non basta l'appartenenza al gruppo, ma è necessaria la prova della conoscenza o almeno della concreta prevedibilità della disponibilità di armi da parte del singolo associato. Gli altri ricorsi sono stati dichiarati inammissibili.
Continua »