Due individui, condannati per tentato furto in un esercizio commerciale, hanno impugnato la sentenza sostenendo l'invalidità della querela, presentata dal marito della titolare. La Cassazione ha respinto il ricorso, affermando che il diritto di querela spetta non solo al proprietario, ma a chiunque abbia la 'detenzione qualificata' dei beni, come il marito che in quel momento gestiva il negozio, confermando così la piena legittimità del suo operato e la condanna degli imputati.
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