LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 571 Codice di Procedura Penale — Anno 2025

Pagina 9 di 9

178 provvedimenti

Altri anni per Art. 571 Codice di Procedura Penale

Ricorso per cassazione: l’avvocato è obbligatorio
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso per cassazione straordinario poiché proposto personalmente dall'interessato e non tramite un avvocato specializzato, come imposto dalla riforma del 2017. La decisione ribadisce che la firma del difensore è un requisito di ammissibilità inderogabile, comportando la condanna del ricorrente al pagamento delle spese e di una sanzione pecuniaria.
Continua »
Ricorso per cassazione personale: inammissibile
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso per cassazione personale presentato da un soggetto detenuto. La sentenza ribadisce che, a seguito della riforma del 2017, qualsiasi ricorso alla Suprema Corte deve essere sottoscritto da un difensore iscritto all'albo speciale, pena l'inammissibilità e la condanna alle spese.
Continua »
Ricorso cassazione difensore: quando è inammissibile
La Corte di Cassazione, con una recente ordinanza, ha dichiarato inammissibile un ricorso presentato personalmente da un condannato. La decisione ribadisce un principio fondamentale: il ricorso per cassazione, a pena di inammissibilità, deve essere sempre sottoscritto da un avvocato iscritto all'albo speciale. La mancanza di un ricorso cassazione difensore specializzato ha comportato la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
Continua »
Ricorso per cassazione: inammissibile se personale
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso per cassazione presentato personalmente da un condannato avverso un'ordinanza del Tribunale di Sorveglianza. La decisione si fonda sul principio che tali ricorsi devono essere obbligatoriamente sottoscritti da un difensore abilitato, pena l'inammissibilità e la condanna alle spese e a una sanzione pecuniaria.
Continua »
Ricorso per cassazione personale: inammissibile
La Corte di Cassazione, con ordinanza del 24 ottobre 2024, ha dichiarato l'inammissibilità di un ricorso presentato personalmente da un condannato contro un provvedimento del Tribunale di Sorveglianza. La decisione si fonda sulla violazione delle norme procedurali che impongono, a pena di inammissibilità, che il ricorso per cassazione personale sia sempre sottoscritto da un difensore iscritto all'apposito albo speciale. Di conseguenza, il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
Continua »
Ricorso per cassazione personale: quando è inammissibile
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso presentato personalmente da un condannato. La decisione si fonda sul principio che il ricorso per cassazione personale è escluso, in quanto la legge richiede tassativamente la sottoscrizione da parte di un avvocato iscritto all'albo speciale, a pena di inammissibilità e condanna alle spese.
Continua »
Ricorso per cassazione: inammissibile se non firmato
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso per cassazione presentato personalmente da un imputato. La decisione si fonda sulla Legge n. 103/2017, che impone la sottoscrizione dell'atto da parte di un avvocato abilitato, a pena di inammissibilità. L'imputato è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di una sanzione.
Continua »
Ricorso straordinario inammissibile se personale
La Corte di Cassazione dichiara un ricorso straordinario inammissibile perché proposto personalmente dall'imputato e non da un avvocato specializzato, come richiesto dalla legge dopo le riforme del 2017. La decisione conferma la necessità della difesa tecnica qualificata per questo tipo di impugnazioni, condannando il ricorrente al pagamento delle spese e di una sanzione pecuniaria.
Continua »
Impugnazione difensore: l’avvocato può ricorrere?
La Corte di Cassazione ha annullato un'ordinanza che negava al legale il diritto di opposizione autonoma al rigetto del patrocinio a spese dello Stato. La Corte ha stabilito che l'impugnazione del difensore è un diritto autonomo e parallelo a quello dell'imputato, anche se la procedura richiama norme civilistiche, poiché resta un sub-procedimento accessorio a quello penale.
Continua »
Processo in assenza: annullamento per prescrizione
La Corte di Cassazione ha annullato una sentenza di condanna per furto e ricettazione. Il motivo risiede in un vizio procedurale fondamentale: la mancata prova della conoscenza effettiva del processo da parte dell'imputato, giudicato in assenza. La Corte ha ribadito che la notifica a un difensore di fiducia che ha poi rinunciato al mandato non è sufficiente per garantire un giusto processo in assenza. Nonostante la nullità del procedimento, la sentenza è stata annullata senza rinvio perché, nel frattempo, i reati si sono estinti per prescrizione.
Continua »
Ricorso Cassazione difensore: quando è obbligatorio?
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato personalmente da un soggetto avverso un'ordinanza del Tribunale di Sorveglianza. La decisione si fonda sulla normativa introdotta nel 2017, che impone, a pena di inammissibilità, che il ricorso cassazione difensore sia sottoscritto da un avvocato abilitato al patrocinio dinanzi alle giurisdizioni superiori. Il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese e di una sanzione pecuniaria.
Continua »
Ricorso per cassazione personale: quando è inammissibile
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso per cassazione personale presentato direttamente da un condannato. La decisione si fonda sulla riforma del 2017 (Legge n. 103), che impone la sottoscrizione dell'atto da parte di un avvocato cassazionista, a pena di inammissibilità. Di conseguenza, il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
Continua »
Ricorso per cassazione: avvocato obbligatorio
Un individuo presenta personalmente un appello alla Corte di Cassazione contro un'ordinanza del Tribunale di Sorveglianza. La Suprema Corte dichiara il ricorso per cassazione inammissibile, ribadendo che, a seguito della legge 103/2017, solo un avvocato cassazionista può firmare l'atto. Il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di una sanzione di 3.000 euro.
Continua »
Ricorso per cassazione personale: inammissibilità
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso per cassazione personale presentato da un condannato avverso un'ordinanza del Tribunale di Sorveglianza. La decisione si fonda sulla riforma legislativa del 2017, che impone la sottoscrizione dell'atto da parte di un avvocato abilitato al patrocinio presso le giurisdizioni superiori. A causa dell'inammissibilità, il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
Continua »
Ricorso per cassazione personale: inammissibile
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso per cassazione personale presentato da un condannato. La decisione si basa sulla legge n. 103/2017, che richiede tassativamente la firma di un avvocato cassazionista, pena l'inammissibilità dell'atto. Il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
Continua »
Ricorso per cassazione personale: inammissibile
Un condannato ha presentato un ricorso per cassazione personale contro un provvedimento del Tribunale di Sorveglianza. La Corte di Cassazione ha dichiarato l'appello inammissibile, ribadendo che, a seguito della L. 103/2017, tale ricorso deve essere sottoscritto, a pena di inammissibilità, da un avvocato abilitato al patrocinio presso le giurisdizioni superiori. Il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese e di una sanzione pecuniaria.
Continua »
Ricorso per cassazione personale: inammissibile
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso presentato personalmente da un condannato. La decisione si fonda sulla Legge n. 103/2017, che ha escluso la facoltà dell'imputato di proporre personalmente ricorso per cassazione, rendendo obbligatoria la sottoscrizione da parte di un difensore iscritto all'albo speciale. Di conseguenza, il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
Continua »
Ricorso in Cassazione: Firma dell’Imputato è Invalida
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato personalmente da un imputato avverso una condanna della Corte d'Appello di Torino. La decisione si fonda sul principio, consolidato dopo la riforma del 2017, che il ricorso in Cassazione deve essere sottoscritto da un avvocato iscritto all'albo speciale, a pena di inammissibilità. La Corte ha inoltre giudicato manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale sollevata riguardo a tale norma, ribadendo che la richiesta di una difesa tecnica qualificata è una scelta ragionevole del legislatore che non lede il diritto di difesa.
Continua »