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Art. 571 Codice di Procedura Penale — Anno 2024

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319 provvedimenti

Altri anni per Art. 571 Codice di Procedura Penale

Ricorso per cassazione avvocato: obbligo di firma
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato personalmente da un imputato avverso una sentenza della Corte d'Appello. La decisione si fonda sulla normativa introdotta nel 2017, che impone, a pena di inammissibilità, la sottoscrizione del ricorso da parte di un avvocato iscritto all'albo speciale. La Corte ha quindi condannato il ricorrente al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
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Ricorso cassazione difensore: l’appello è inammissibile
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso presentato personalmente da un imputato condannato per rapina e altri reati. La decisione ribadisce il principio inderogabile secondo cui il ricorso cassazione difensore deve essere sottoscritto da un avvocato iscritto all'apposito albo speciale, a pena di inammissibilità, conformemente alla riforma del 2017.
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Ricorso per cassazione avvocato: l’obbligo di firma
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso in materia penale perché sottoscritto personalmente dall'imputato e non da un difensore abilitato. La Corte ha ribadito che, a seguito della riforma del 2017, la firma di un ricorso per cassazione da parte di un avvocato cassazionista è un requisito di ammissibilità inderogabile, condannando il ricorrente al pagamento delle spese e di una sanzione.
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Ricorso per cassazione avvocato: quando è inammissibile
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 39897/2024, ha dichiarato inammissibile un ricorso per cassazione presentato personalmente dall'imputato. La decisione si fonda sulla necessità che l'atto sia sottoscritto, a pena di nullità, da un avvocato cassazionista, distinguendo tra la titolarità del diritto all'impugnazione e le modalità tecniche per il suo corretto esercizio.
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Ricorso straordinario: inammissibile se non fatto da un legale
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso straordinario per errore di fatto perché presentato personalmente dal condannato. La Corte ribadisce che, a seguito delle riforme legislative, tale rimedio processuale deve essere obbligatoriamente sottoscritto da un difensore abilitato al patrocinio presso le giurisdizioni superiori e munito di procura speciale, pena l'inammissibilità.
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Ricorso per cassazione: inammissibile senza avvocato
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso per cassazione avverso una condanna per violazione della legge sugli stupefacenti. La ragione risiede nel fatto che l'atto è stato sottoscritto personalmente dall'imputato e non, come richiesto dalla legge dopo la riforma del 2017, da un difensore iscritto all'albo speciale della Cassazione. La Corte ha ribadito che questa regola procedurale è inderogabile e non viola il diritto di difesa, comportando la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
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Ricorso in Cassazione personale: inammissibile
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato personalmente da un imputato, condannato per reati legati agli stupefacenti. La decisione si fonda sulla normativa introdotta nel 2017, che impone la sottoscrizione del ricorso da parte di un difensore abilitato al patrocinio presso le giurisdizioni superiori. Il cosiddetto ricorso in Cassazione personale non è più ammesso, comportando la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
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Ricorso per Cassazione: quando è inammissibile
Un'ordinanza della Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso per Cassazione presentato personalmente dall'imputato. La decisione si fonda sulla riforma del 2017, che ha reso obbligatoria la sottoscrizione dell'atto da parte di un avvocato iscritto all'albo speciale. L'imputato è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
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Ricorso cassazione: l’imputato non può firmarlo
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso per cassazione proposto personalmente da un imputato contro una sentenza della Corte d'Appello. La decisione si fonda sulla riforma del 2017 (legge n. 103/2017), che impone che tali ricorsi siano sottoscritti esclusivamente da un avvocato iscritto all'albo speciale. Il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
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Ricorso per cassazione: l’appello deve essere firmato
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso per cassazione proposto personalmente da un imputato contro una sentenza di patteggiamento. La decisione si fonda sulla violazione della norma che impone la sottoscrizione dell'atto da parte di un difensore abilitato al patrocinio dinanzi alle giurisdizioni superiori. L'imputato è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
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Ricorso in Cassazione: inammissibile se senza avvocato
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso in Cassazione presentato da un privato perché non sottoscritto da un avvocato abilitato. La legge, infatti, impone l'obbligo di difesa tecnica specializzata per questo tipo di impugnazione, con conseguente condanna alle spese e a una sanzione pecuniaria.
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Ricorso Cassazione: la difesa tecnica è obbligatoria
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso in materia penale presentato personalmente dall'imputato. La Suprema Corte ha ribadito che il ricorso Cassazione deve essere sottoscritto da un difensore iscritto nell'apposito albo speciale. Di conseguenza, l'imputato è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
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Ricorso per Cassazione: quando è inammissibile
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso in materia penale poiché presentato personalmente dall'interessato e non da un avvocato iscritto all'albo speciale. La decisione ribadisce la necessità inderogabile del patrocinio di un difensore cassazionista per questo tipo di impugnazione, condannando il ricorrente al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
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Ricorso in Cassazione: inammissibile se non firmato
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso in cassazione presentato personalmente dall'interessato contro un'ordinanza del Tribunale di Benevento. La decisione si fonda sulla violazione delle norme procedurali che impongono, a pena di inammissibilità, la sottoscrizione dell'atto da parte di un difensore iscritto nell'albo speciale della Cassazione. Di conseguenza, il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
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Ricorso per cassazione avvocato: l’obbligo di firma
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso per cassazione avverso una sentenza di patteggiamento per reati di droga, poiché sottoscritto personalmente dall'imputato e non da un avvocato iscritto all'albo speciale, come richiesto dalla legge n. 103/2017. L'ordinanza sottolinea l'importanza del requisito formale della firma del difensore abilitato per l'ammissibilità dell'atto.
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Ricorso per cassazione: inammissibile se non firmato
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso per cassazione in materia penale poiché sottoscritto personalmente dall'imputato e non da un difensore iscritto all'albo speciale. La decisione si fonda sulla modifica normativa introdotta dalla legge n. 103/2017, che ha reso obbligatoria la difesa tecnica specializzata per questo tipo di impugnazione. Di conseguenza, il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
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Ricorso per Cassazione: quando è inammissibile?
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso per cassazione avverso una condanna per reati di droga, poiché l'atto era stato sottoscritto personalmente dall'imputato e non da un avvocato cassazionista, come richiesto dalla legge a pena di inammissibilità.
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Ricorso per Cassazione personale: è inammissibile
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 37039/2024, ha dichiarato inammissibile un ricorso per Cassazione personale proposto da un imputato. La decisione si fonda sulla legge n. 103/2017, che impone, a pena di inammissibilità, la sottoscrizione del ricorso da parte di un avvocato abilitato al patrocinio dinanzi alle giurisdizioni superiori.
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Ricorso in cassazione: inammissibile se personale
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso in cassazione presentato da un imputato personalmente, senza l'assistenza di un avvocato cassazionista. La Corte ha confermato la legittimità costituzionale dell'obbligo di difesa tecnica specializzata, ritenendolo non lesivo del diritto di difesa. L'imputato è stato condannato al pagamento delle spese e di una sanzione pecuniaria.
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Ricorso straordinario personale: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso straordinario personale per errore di fatto, proposto direttamente da un imputato. La decisione ribadisce che, a seguito della riforma del 2017, tale impugnazione deve essere obbligatoriamente sottoscritta da un difensore iscritto all'albo speciale, munito di procura speciale, a pena di inammissibilità. Di conseguenza, il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
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