Un cliente ha subito gravi lesioni durante lo scarico di una fornitura di vetri, causate dalla caduta delle casse protettive. L'Azienda Fornitrice, condannata nei precedenti gradi di giudizio, ha proposto ricorso per Cassazione, anch'esso rigettato. Successivamente, l'azienda ha richiesto la revocazione della decisione, lamentando un presunto errore di fatto revocatorio commesso dai giudici nella ricostruzione della dinamica dell'incidente e delle responsabilità dei lavoratori. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile. I giudici hanno chiarito che l'errore di fatto revocatorio non può consistere in una semplice richiesta di rivalutazione delle prove o dei fatti già ampiamente discussi e decisi nel processo, ma deve riguardare una svista puramente percettiva su un fatto non controverso. L'azienda perde definitivamente la causa.
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