La Corte di Cassazione ha affrontato un caso di prescrizione contributi INPS per un libero professionista. L'INPS aveva chiesto il pagamento di contributi alla Gestione Separata relativi al 2008. La Corte d'Appello aveva dichiarato la prescrizione, calcolando il termine quinquennale dalla scadenza originaria del versamento (16 giugno 2009). La Cassazione ha ribaltato questa decisione. Ha chiarito che, se la scadenza per i versamenti a saldo e in acconto dei contributi previdenziali slitta a causa del differimento della dichiarazione dei redditi (come avvenuto al 6 luglio 2009 per l'anno 2008), il termine di prescrizione decorre da questa nuova data. Poiché l'atto interruttivo è stato notificato prima (30 giugno 2014) del compimento dei cinque anni dalla nuova scadenza, la prescrizione contributi INPS non si era compiuta. La Cassazione ha accolto il ricorso dell'INPS e rinviato la causa per una nuova valutazione.
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