Una libera professionista si oppone all'addebito dell'INPS per contributi omessi nel 2009, eccependo la prescrizione quinquennale. L'INPS sostiene che la mancata compilazione del quadro RR nella dichiarazione dei redditi costituisca doloso occultamento, sospendendo la prescrizione. La Corte d'Appello accoglie l'opposizione della professionista. La Cassazione, con ordinanza interlocutoria, rileva che la scadenza dei pagamenti era stata prorogata, rendendo potenzialmente tempestiva la richiesta dell'ente. Tuttavia, poiché l'INPS ha incentrato il ricorso solo sull'occultamento, la sesta sezione rimette la causa alla sezione ordinaria per chiarire se il giudice possa rilevare d'ufficio il corretto inizio della prescrizione. La decisione finale sulla prescrizione contributi previdenziali è quindi rimandata.
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