Una sentenza della Corte d'Appello analizza il tema della prova della consegna in assenza di bolle o DDT. Il caso riguarda due società con stretti legami familiari e commerciali operanti nella stessa sede. La Corte ha stabilito che, in mancanza di documenti formali, la consegna può essere provata attraverso presunzioni, come la registrazione delle fatture nei registri IVA di entrambe le parti, testimonianze e la logica commerciale dei rapporti. La decisione riforma parzialmente la sentenza di primo grado, accogliendo in parte sia la domanda principale che quella riconvenzionale e compensando le spese legali per soccombenza reciproca.
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