LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 2059 Codice Civile — Sezione Sesta Penale

6 provvedimenti

Altri anni per Art. 2059 Codice Civile

Falsa denuncia per non pagare: calunnia contro l’avvocato
Due clienti hanno denunciato il loro legale accusandolo falsamente di aver contraffatto le loro firme sulle procure in calce ad alcuni atti. Le indagini e la consulenza grafologica hanno smentito i denuncianti, dimostrando che le firme erano autografe. Il reale motivo delle accuse era evitare il pagamento degli onorari legali arretrati e vendicarsi per una procedura esecutiva subita. I giudici hanno quindi accertato il reato di calunnia contro l'avvocato. La Corte di Cassazione ha confermato la condanna penale a due anni e sei mesi di reclusione per ciascun cliente e il risarcimento del danno morale di ventimila euro a testa in favore del legale. Il ricorso dei clienti è stato dichiarato inammissibile con condanna alle spese.
Continua »
Falsa denuncia di smarrimento assegno: da garanzia a calunnia
L'Amministratrice di un bar ha consegnato un assegno personale a titolo di garanzia alla Società Fornitrice di slot-machine. Lo stesso giorno in cui è avvenuto il furto del macchinario cambiamonete, la donna ha presentato una falsa denuncia di smarrimento assegno per impedire l'incasso del titolo. La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso dell'imputata, confermando la condanna per il reato di calunnia. I giudici hanno stabilito che la consapevolezza dell'avvenuta consegna del titolo rende dolosa la denuncia. Inoltre, la Corte ha confermato il risarcimento del danno non patrimoniale in favore della parte civile, liquidato in via equitativa utilizzando come parametro l'importo dell'assegno rimasto insoluto. L'imputata è stata condannata anche al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
Continua »
Risarcimento del danno: rivalutazione se c’è tenuità
Un individuo, inizialmente multato per aver bloccato un accesso di proprietà, è stato dichiarato non punibile in appello per la lieve entità del fatto. La Corte di Cassazione ha stabilito che, anche in questo caso, il risarcimento del danno deve essere ricalcolato. Se la valutazione penale cambia, anche quella civile deve adeguarsi, anche se nel frattempo il reato è caduto in prescrizione.
Continua »
Diffamazione online: quando un post diventa reato?
La Corte Suprema ha confermato la condanna per diffamazione online aggravata nei confronti di un soggetto per aver pubblicato post offensivi sui social network. La sentenza chiarisce che la diffusione tramite internet costituisce un'aggravante per l'ampia e rapida propagazione del messaggio lesivo. Alla vittima è stato riconosciuto il risarcimento del danno.
Continua »
Peculato gioco lecito: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione conferma la condanna per peculato gioco lecito a carico dell'amministratore di una società di gestione che si era appropriato delle somme dovute a titolo di Prelievo Unico Erariale (PREU). La sentenza chiarisce che tali somme appartengono alla Pubblica Amministrazione sin dal momento della riscossione. Tuttavia, viene annullata la condanna al risarcimento del danno morale in favore della società concessionaria, poiché quest'ultima, pur essendo danneggiata patrimonialmente, non è la vittima del reato, ruolo che spetta esclusivamente allo Stato. La Corte ha inoltre respinto la richiesta di riqualificare il fatto nel nuovo reato di indebita destinazione di denaro.
Continua »
Confisca e prescrizione: la Cassazione annulla con rinvio
La Corte di Cassazione ha annullato con rinvio una sentenza della Corte d'Appello che, pur dichiarando la prescrizione per un reato di corruzione, aveva confermato le statuizioni civili e la confisca. La Suprema Corte ha ravvisato gravi vizi motivazionali, sottolineando che in caso di prescrizione in appello, il giudice deve accertare la responsabilità penale con un giudizio pieno, e non meramente formale, prima di confermare le condanne civili. La sentenza affronta anche la delicata distinzione tra confisca diretta e per equivalente, un tema cruciale quando si parla di confisca e prescrizione.
Continua »