Il Conducente, dopo aver causato un incidente stradale con lesioni a causa di un sorpasso azzardato, è fuggito senza prestare aiuto. Condannato in appello a un anno di reclusione e alla sospensione della patente per due anni e sei mesi, ha proposto ricorso in Cassazione lamentando il mancato riconoscimento delle attenuanti generiche. La Suprema Corte ha dichiarato inammissibile il ricorso, confermando la condanna. I giudici hanno evidenziato che la gravità del comportamento, caratterizzato da fuga e omissione di soccorso, unita ai precedenti penali dell'automobilista, giustifica pienamente il diniego delle attenuanti, nonostante il buon comportamento processuale del ricorrente.
Continua »