La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 35057 del 2024, ha chiarito un importante aspetto del reato di rifiuto alcoltest. Il caso riguarda un automobilista che, dopo aver inizialmente rifiutato il test in caserma, ha chiesto di essere condotto in ospedale per un prelievo ematico. La Corte ha stabilito che tale comportamento successivo, dimostrando un cambio di proposito, esclude la configurabilità del reato di rifiuto. Di conseguenza, il ricorso dell'imputato è stato dichiarato inammissibile perché le argomentazioni della Corte d'Appello erano logiche e ben fondate.
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