La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 33835/2024, ha annullato l'ordinanza che revocava la sospensione condizionale della pena a un condannato. Il caso verteva sulla mancata fissazione in sentenza di un termine per l'adempimento dell'obbligo di risarcimento. La Corte ha stabilito che, in assenza di un termine adempimento specifico, questo non può coincidere con la data di irrevocabilità della sentenza, ma con il più lungo termine di cinque anni previsto dalla legge. Di conseguenza, la revoca era illegittima.
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