Un imputato, condannato in via definitiva, aveva richiesto l'applicazione di sanzioni sostitutive come il lavoro di pubblica utilità. La Corte d'Appello aveva rigettato la richiesta per mancanza del programma dettagliato. La Corte di Cassazione ha annullato questa parte della decisione, stabilendo che il giudice, prima di decidere, deve seguire la procedura dell'art. 545-bis c.p.p., che prevede la fissazione di un'udienza apposita per valutare il programma. La condanna per il reato è stata confermata.
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