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Art. 164 Codice di Procedura Penale

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164 provvedimenti

Dichiarazione di domicilio appello: onere e sanzioni
La Corte di Cassazione ha confermato l'inammissibilità di un appello a causa della mancata inclusione di un riferimento specifico alla dichiarazione di domicilio nell'atto di impugnazione. La sentenza ha stabilito che l'onere formale previsto dall'art. 581, comma 1 ter, cod.proc.pen. (norma all'epoca vigente), non violava il diritto di difesa ma ne regolava le modalità di esercizio, rendendo legittima la sanzione dell'inammissibilità in caso di omissione.
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Prescrizione reato: annullata condanna per calunnia
La Corte di Cassazione ha annullato una condanna per calunnia a causa dell'intervenuta prescrizione del reato. Nonostante l'appello fosse stato dichiarato inammissibile per un vizio formale, la Corte ha stabilito che la causa di estinzione del reato prevale su ogni altra questione. La prescrizione era maturata prima ancora della sentenza di primo grado, determinando l'annullamento sia della condanna penale sia delle statuizioni civili per il risarcimento del danno.
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Elezione di domicilio appello: la Cassazione conferma
Un appello è stato dichiarato inammissibile a causa di una difettosa elezione di domicilio appello. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, confermando che una dichiarazione generica è inidonea. La Corte ha applicato i principi delle Sezioni Unite sull'art. 581, co. 1-ter c.p.p., specificando che la norma, seppur abrogata, si applica agli atti depositati prima della sua abrogazione e che un richiamo a una precedente elezione di domicilio deve essere espresso e specifico per essere valido.
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Elezione di domicilio: la Cassazione e l’appello
La Corte di Cassazione ha confermato l'inammissibilità di un appello penale per la mancata specifica indicazione dell'elezione di domicilio nell'atto di impugnazione. Seguendo un recente intervento delle Sezioni Unite, la Corte ha stabilito che non è sufficiente una precedente dichiarazione agli atti, ma è necessario un richiamo esplicito e specifico nell'atto di appello, per le impugnazioni depositate prima dell'abrogazione della norma.
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