La Corte di Cassazione ha affrontato il tema della prescrizione reati tributari in relazione a un caso di dichiarazione fraudolenta. Il Tribunale di merito aveva dichiarato estinto il reato per decorso del tempo, ma il Procuratore Generale ha impugnato la decisione sostenendo l'errata applicazione dei termini, che dal 2011 sono aumentati di un terzo. La Suprema Corte, pur riconoscendo l'errore di calcolo iniziale del Tribunale, ha rigettato il ricorso poiché, nel tempo intercorso tra l'appello e il giudizio di legittimità, il termine massimo di prescrizione era comunque maturato, rendendo inutile un nuovo processo.
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