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Art. 152 Codice di Procedura Civile — Sezione Prima Civile

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27 provvedimenti

Altri anni per Art. 152 Codice di Procedura Civile

Concordato con riserva: deposito spese e inammissibilità
Una società di costruzioni ha visto la sua domanda di concordato con riserva dichiarata inammissibile per aver depositato solo parzialmente le spese di procedura ordinate dal tribunale. La Corte di Cassazione ha annullato tale decisione, stabilendo che il mancato o parziale versamento non può essere una causa automatica di inammissibilità. Secondo la Corte, tale inadempimento deve essere valutato dal giudice nel contesto più ampio della serietà e fattibilità del piano proposto dal debitore, e non come un ostacolo formale insuperabile. Il caso è stato rinviato alla Corte d'Appello per una nuova valutazione.
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Termine domande sovraindebitamento: è perentorio?
La Corte di Cassazione ha stabilito che il termine per la presentazione delle domande di insinuazione al passivo nella procedura di sovraindebitamento è perentorio. Una società creditrice ha visto rigettato il proprio ricorso per aver depositato la domanda oltre il termine fissato dal liquidatore. La Suprema Corte chiarisce che la natura acceleratoria e semplificata della procedura (L. 3/2012) impone di considerare il termine come invalicabile, a meno che il creditore non dimostri una causa non imputabile del ritardo, chiedendo la rimessione in termini.
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Termine perentorio sovraindebitamento: la Cassazione
Una società creditrice ha presentato una domanda di insinuazione al passivo oltre il termine stabilito in una procedura di liquidazione del patrimonio. La Corte di Cassazione ha confermato l'inammissibilità della domanda, stabilendo che il termine perentorio sovraindebitamento, previsto dalla Legge 3/2012, è inderogabile. La Corte ha specificato che l'assenza di una norma per le domande tardive è una scelta legislativa deliberata per garantire la celerità della procedura, e non una lacuna da colmare per via analogica con la legge fallimentare.
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Domande tardive nel sovraindebitamento: la Cassazione
Una banca ha presentato una domanda di ammissione al passivo oltre i termini in una procedura di sovraindebitamento. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso, stabilendo che le domande tardive sono inammissibili secondo la Legge 3/2012. La Corte ha chiarito che il termine fissato dal liquidatore è perentorio per garantire la celerità della procedura e che l'assenza di una norma per i ritardatari è una scelta legislativa deliberata, non una lacuna da colmare con l'analogia.
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Responsabilità del promotore finanziario: il caso
La Corte di Cassazione ha esaminato un caso di responsabilità del promotore finanziario per le condotte illecite commesse ai danni di un cliente. La Corte ha cassato con rinvio la sentenza d'appello, accogliendo il motivo di ricorso della banca relativo all'omessa pronuncia sulla responsabilità per le perdite subite su titoli già in possesso del cliente prima dell'inizio del rapporto. Sebbene la banca sia responsabile per l'operato del suo promotore, i giudici di merito devono esaminare specificamente ogni voce di danno per stabilire il corretto nesso di causalità.
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Acquisizione sanante termine: la Cassazione chiarisce
Un proprietario ha contestato l'indennità per un'acquisizione sanante del suo terreno da parte di un Comune. La Corte di Cassazione, con l'ordinanza in esame, ha stabilito che l'acquisizione sanante termine per l'impugnazione dell'indennizzo non è il termine di decadenza di 30 giorni, ma quello ordinario di prescrizione di dieci anni. La Corte ha cassato la precedente decisione di inammissibilità e ha rinviato il caso alla Corte d'Appello.
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Termine perentorio concordato: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di una società la cui proposta di concordato preventivo era stata respinta per tardività. L'ordinanza conferma che il termine perentorio concordato, fissato dal giudice per il deposito del piano, è inderogabile e la sua violazione determina l'inammissibilità della domanda, senza che il giudice sia obbligato a sollecitare integrazioni.
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