LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 1325 Codice Civile — Sezione Sezioni Unite Civile

5 provvedimenti

Altri anni per Art. 1325 Codice Civile

Travisamento della prova: la Cassazione chiarisce
La Corte di Cassazione a Sezioni Unite, con la sentenza n. 5792/2024, ha risolto un contrasto giurisprudenziale sul tema del travisamento della prova. Il caso riguardava la richiesta di restituzione di un'opera d'arte da parte degli eredi di un artista a una galleria nazionale. La Corte ha stabilito che il travisamento della prova, inteso come errore percettivo del giudice su un dato probatorio, non costituisce un autonomo motivo di ricorso per cassazione. Il rimedio corretto è l'impugnazione per revocazione. Se l'errore riguarda invece la valutazione della prova, esso è insindacabile, a meno che non si traduca in un vizio motivazionale che scende al di sotto del 'minimo costituzionale'. Di conseguenza, il ricorso degli eredi è stato respinto.
Continua »
Giurisdizione violazione brevetto: chi decide?
Una società, titolare di un brevetto industriale, impugna un bando di gara pubblico sostenendo che violi i suoi diritti di privativa. Le Sezioni Unite della Cassazione stabiliscono che la giurisdizione per la violazione del brevetto spetta al giudice ordinario e non a quello amministrativo. La decisione si fonda sull'analisi del "petitum sostanziale", ovvero l'effettivo oggetto della controversia, che in questo caso riguarda la tutela di un diritto soggettivo (il brevetto) e non l'esercizio del potere della pubblica amministrazione.
Continua »
Difetto di giurisdizione: tutela brevetto e appalti
La Cassazione conferma il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo in una controversia su un appalto pubblico. Il caso riguardava una società titolare di un brevetto che contestava un bando di gara, sostenendo violasse i suoi diritti di esclusiva. La Corte ha stabilito che la pretesa sostanziale non era la legittimità dell'atto amministrativo, ma la tutela del diritto di proprietà industriale, materia di competenza del giudice ordinario.
Continua »
Difetto di giurisdizione: inammissibile se c’è domanda
Un'impresa edile, citata in giudizio da un Comune per il mancato pagamento di contributi ambientali, proponeva una domanda riconvenzionale per far dichiarare nullo l'accordo. Successivamente, sollevava un'eccezione per difetto di giurisdizione, sostenendo la competenza del giudice amministrativo. La Cassazione ha stabilito che la parte che avanza una domanda riconvenzionale accetta implicitamente la giurisdizione del giudice adito e non può, in un secondo momento, contestarla in appello. La Corte ha quindi rigettato il ricorso, confermando la giurisdizione del giudice ordinario.
Continua »
Proroga giurisdizione: la clausola prevale sempre?
Una società di noleggio ha citato in giudizio una banca per un contratto di leasing di un'imbarcazione, sostenendo la giurisdizione italiana nonostante una clausola che designava i tribunali francesi. La Corte di Cassazione ha confermato la validità della clausola di proroga giurisdizione, ritenendola vincolante anche se contenuta in condizioni generali e redatta in lingua straniera, poiché era presente nella copia del contratto prodotta dalla stessa società attrice.
Continua »