Un uomo è stato condannato per estorsione ai danni del nonno anziano, a cui aveva sfondato la porta di casa in piena notte per ottenere 20 euro. La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 9921/2024, ha confermato la responsabilità penale, ritenendo la condotta implicitamente minacciosa. Tuttavia, ha annullato la pena inflitta, rinviando il caso alla Corte d'Appello per valutare l'applicazione della nuova attenuante dell'estorsione lieve entità, introdotta da una recente sentenza della Corte Costituzionale.
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