LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 12 preleggi — Sezione Sesta Penale

4 provvedimenti

Altri anni per Art. 12 preleggi

Turbativa di Gara: False Dichiarazioni Pre-Appalto non sono Reato
Un Imprenditore è stato condannato per turbativa di gara in relazione a un appalto pubblico per forniture sanitarie durante l'emergenza COVID-19. L'accusa sosteneva che avesse occultato cause di esclusione e utilizzato diverse società per partecipare alla gara. La Corte di Cassazione ha annullato la condanna, stabilendo che le false dichiarazioni o le omissioni preliminari, avvenute prima dell'avvio effettivo della competizione, non configurano il reato di turbativa di gara ai sensi dell'Art. 353 c.p. Questo reato richiede condotte fraudolente che incidano direttamente sullo svolgimento della gara già avviata, non su precondizioni di ammissione. Le condotte contestate, pur illecite, rientrano in altre fattispecie penali come il falso.
Continua »
Elusione delle prescrizioni: parlare ad alta voce non è reato
Il Detenuto, sottoposto al regime di massima sicurezza, veniva condannato per aver comunicato con carcerati di altri gruppi pronunciando la frase "domani faccio colloquio". La Corte di Cassazione ha annullato la condanna senza rinvio, stabilendo che il reato richiede una vera e propria elusione delle prescrizioni. Per configurarsi il reato, non basta la semplice violazione delle regole, ma occorre un comportamento caratterizzato da astuzia, malizia o destrezza volto a raggirare i controlli. La frase pronunciata ad alta voce, pur potendo avere rilevanza disciplinare, non integra l'elusione delle prescrizioni poiché priva di contenuti idonei ad agevolare attività criminali. Di conseguenza, il fatto non sussiste.
Continua »
Termine riesame sequestro: decorrenza e notifica
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un indagato che aveva impugnato tardivamente un decreto di sequestro preventivo. La Corte ha ribadito un principio consolidato: il termine per il riesame del sequestro decorre dalla data di esecuzione della misura o dalla conoscenza effettiva da parte dell'interessato, e non dalla data di notifica del provvedimento al difensore. Quest'ultimo, pur legittimato a impugnare, non ha un autonomo diritto alla notifica ai fini della decorrenza dei termini.
Continua »
Risparmio di spesa e reato: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione ha rimesso alle Sezioni Unite la questione sulla qualificazione giuridica del cosiddetto 'risparmio di spesa'. Il caso riguarda un'impresa che ha ottenuto sgravi contributivi per l'assunzione di lavoratori in mobilità, omettendo di comunicare all'INPS l'esistenza di un collegamento societario ostativo al beneficio. La Corte d'Appello aveva qualificato il fatto come indebita percezione di erogazioni pubbliche (art. 316-ter c.p.). La Cassazione dubita che un mancato versamento di somme dovute possa equivalere a una 'percezione' di una 'erogazione' e chiede alle Sezioni Unite di chiarire se il risparmio di spesa rientri in tale fattispecie e, in caso affermativo, se il reato si configuri come unico a consumazione prolungata o come una pluralità di illeciti.
Continua »