Un'azienda aveva chiesto un risarcimento danni a un Ente Pubblico per la mancata realizzazione di un parco eolico, lamentando la lesione del proprio legittimo affidamento. Dopo aver perso in appello, l'azienda ha presentato ricorso alla Corte di Cassazione. Tuttavia, la Corte ha dichiarato l'improcedibilità del ricorso per cassazione. La decisione non è entrata nel merito della questione, ma si è basata su un errore formale: il mancato deposito, entro i termini di legge, della copia della sentenza d'appello notificata. Questo adempimento è essenziale per permettere alla Corte di verificare la tempestività del ricorso. L'omissione ha quindi reso impossibile l'esame della domanda, chiudendo definitivamente la vicenda a sfavore dell'azienda.
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