La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 15571/2025, ha dichiarato inammissibili i ricorsi di tre imputati contro la mancata applicazione della circostanza del fatto di lieve entità in un caso di stupefacenti. La Corte ha ritenuto i motivi generici, confermando la decisione della Corte d'Appello basata sulla professionalità, l'organizzazione, la quantità e la diversità delle sostanze. La valutazione per il riconoscimento del fatto di lieve entità deve essere sempre complessiva.
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