Un Cittadino Straniero ha ricevuto un decreto di espulsione e ha presentato ricorso, ma il Giudice di Pace lo ha dichiarato inammissibile per tardività. Il Cittadino ha poi proposto ricorso in Cassazione. La Corte ha esaminato un vizio di notifica: il ricorso era stato correttamente indirizzato al Prefetto, ma notificato al Ministero dell'Interno. La Cassazione ha chiarito che, sebbene il Prefetto sia parte dell'amministrazione dell'Interno, la notifica deve avvenire direttamente presso l'ufficio del Prefetto che ha emesso il decreto. Di conseguenza, la notifica originaria è stata ritenuta nulla. La Corte ha quindi rinviato la causa, ordinando al Cittadino di rinnovare la notifica del ricorso al Prefetto entro trenta giorni.
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