Un passeggero subisce un ritardo consegna bagaglio di un giorno. All'arrivo, compila subito il modulo di irregolarità (P.I.R.) in aeroporto. La compagnia aerea sostiene che questo atto non sia il reclamo formale previsto dalla Convenzione di Montreal, da inviare entro 21 giorni dalla riconsegna. La Corte di Cassazione, richiamando la giurisprudenza europea, stabilisce un principio fondamentale: la segnalazione immediata in aeroporto è sufficiente per avviare la richiesta di risarcimento. Il termine di 21 giorni rappresenta solo la scadenza massima, non il momento iniziale per agire. Di conseguenza, la richiesta del passeggero è valida e la compagnia aerea viene condannata al risarcimento dei danni.
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