La Corte di Cassazione ha stabilito un principio chiave in materia di ICI (ora IMU): una variazione rendita catastale non ha effetto retroattivo. Nel caso esaminato, un Comune aveva richiesto il pagamento dell'ICI per l'anno 2001 basandosi sulla rendita in vigore a quella data. I contribuenti si opponevano, sostenendo che dovesse applicarsi una rendita più bassa, ottenuta però solo nel 2004 tramite una procedura DOCFA. La Corte ha dato ragione al Comune, affermando che le imposte si calcolano sulla base della rendita catastale vigente al 1° gennaio dell'anno di riferimento. Qualsiasi successiva variazione, specialmente se richiesta dal contribuente, produce effetti solo per il futuro, non per il passato. Di conseguenza, la pretesa del Comune è stata confermata.
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