Il Tribunale di Reggio Calabria confermava la custodia in carcere per L'Indagato, accusato di traffico internazionale di droga. La difesa contestava l'utilizzabilità delle chat criptate Sky ECC, ottenute tramite Ordine Europeo di Indagine dalle autorità francesi, ritenendole intercettazioni illegittime e prive di controllo difensivo. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, stabilendo la piena utilizzabilità chat Sky ECC. I giudici hanno chiarito che i messaggi già memorizzati su un server estero costituiscono "dati freddi" (documenti informatici) acquisibili ai sensi dell'articolo 234-bis del codice di procedura penale. Non si tratta di intercettazioni in tempo reale, e vige una presunzione di legittimità per le attività svolte dalle autorità straniere. Di conseguenza, la misura cautelare in carcere rimane confermata a causa dell'elevato pericolo di reiterazione del reato.
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