La Corte di Cassazione ha confermato la condanna per un uomo accusato di violenza a pubblico ufficiale, avendo aggredito fisicamente il Sindaco di un comune campano per ottenere un posto di lavoro. Il ricorso, incentrato sulla contestazione del trattamento sanzionatorio e della recidiva, è stato dichiarato inammissibile. La Suprema Corte ha rilevato la gravità oggettiva dell'aggressione, avvenuta in un contesto istituzionale, e l'assenza di segni di pentimento da parte dell'imputato, la cui condotta è stata definita come una spregiudicata estrinsecazione di forza criminale.
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