La Corte di Cassazione ha stabilito la piena legittimità dell'affidamento da parte di un Comune a una società privata per la riscossione sanzioni amministrative, come le multe stradali, anche nei confronti di residenti all'estero. Nel caso esaminato, un'automobilista aveva impugnato una richiesta di pagamento per una violazione del Codice della Strada, contestando la legittimazione della società di riscossione e l'interruzione della prescrizione. La Corte ha rigettato il ricorso, confermando che la Pubblica Amministrazione può avvalersi di strumenti privatistici e che un atto di diffida inviato dalla società incaricata è idoneo a interrompere la prescrizione.
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