Un contribuente otteneva una sentenza definitiva che riconosceva il rimborso del 90% delle imposte per il sisma del 1990. L'amministrazione finanziaria rimborsava solo il 50% dell'importo, invocando i limiti di spesa fissati dalla legge. Il contribuente avviava quindi il giudizio di ottemperanza tributario per ricevere l'intera somma. I giudici territoriali condannavano l'erario al pagamento integrale, ritenendo inapplicabile il tetto di spesa. La Corte di Cassazione ha invece accolto il ricorso dell'amministrazione nei limiti precisati. La Suprema Corte ha chiarito che il tetto di spesa incide sulle modalità attuative ma non cancella il credito. Di conseguenza, il giudice di merito deve accertare la capienza dei fondi e, in caso di esaurimento delle risorse, attivare gli strumenti contabili straordinari come l'ordine di pagamento in conto sospeso per garantire l'integrale soddisfacimento del cittadino.
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