Una ditta individuale ha impugnato gli avvisi di accertamento emessi da un Comune per il pagamento della TARSU su aree demaniali destinate all'ormeggio di imbarcazioni nel porto locale. La ditta sosteneva che il Comune non avesse il potere di tassare quell'area, spettando tale competenza esclusivamente all'Autorità Marittima. Inoltre, contestava l'applicazione di tariffe destinate a categorie diverse, come campeggi e distributori. La Corte di Cassazione, rilevando che la questione sulla legittimazione impositiva del Comune in aree portuali non è di facile soluzione e presenta profili complessi, ha deciso di non emettere una decisione immediata. Con un'ordinanza interlocutoria, i giudici hanno rinviato la causa alla pubblica udienza della Quinta Sezione Civile per un esame più approfondito.
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