La Corte di Cassazione conferma la revoca del patrocinio a spese dello Stato a un cittadino straniero. La decisione si basa su una nozione ampia di 'nucleo familiare', che include anche conviventi non legati da vincoli di parentela ma che contribuiscono alle spese comuni. Secondo i giudici, elementi come la comune residenza anagrafica, la condivisione delle spese di affitto e utenze, e la presenza di legami familiari (come uno zio), sono sufficienti a presumere una comunione di vita e di reddito, invertendo l'onere della prova a carico del richiedente.
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