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Spese Di Rappresentanza

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64 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Onere della prova: frodi IVA e spese indeducibili
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 17529/2025, ha accolto il ricorso dell'Amministrazione Finanziaria contro una società di software, chiarendo l'onere della prova in materia di operazioni soggettivamente inesistenti (frodi IVA) e spese di rappresentanza. La Corte ha stabilito che, una volta che l'Ufficio fornisce indizi gravi, precisi e concordanti sulla consapevolezza della frode da parte dell'acquirente, spetta a quest'ultimo dimostrare di aver agito con la massima diligenza. Analogamente, per la deducibilità dei costi di un viaggio, spetta all'azienda provare lo svolgimento di effettive attività promozionali, non essendo sufficiente la mera esibizione di fatture. La sentenza di secondo grado, che aveva dato ragione al contribuente, è stata cassata con rinvio.
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Spese di rappresentanza e IVA: quando sono indeducibili?
La Corte di Cassazione ha chiarito i principi sull'onere della prova in materia di indeducibilità dei costi. Il caso riguarda un'azienda del settore tecnologico a cui l'Agenzia Fiscale ha contestato la detrazione dell'IVA per operazioni soggettivamente inesistenti e la deducibilità di spese di rappresentanza per un viaggio. La Corte ha accolto il ricorso dell'Agenzia, stabilendo che il contribuente ha l'onere di dimostrare la propria buona fede e la massima diligenza per la detrazione IVA in contesti fraudolenti. Per le spese di rappresentanza, ha ribadito che il contribuente deve provare l'inerenza del costo all'attività d'impresa, dimostrando l'effettiva natura promozionale dell'evento.
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Spese di sponsorizzazione: quando sono deducibili?
La Corte di Cassazione chiarisce la distinzione tra spese di sponsorizzazione qualificabili come pubblicità e quelle considerate di rappresentanza. Con l'ordinanza n. 16698/2025, ha stabilito che, per la deducibilità, il contribuente deve provare l'inerenza e la congruità del costo, dimostrando una diretta aspettativa di ritorno commerciale. In caso contrario, le spese di sponsorizzazione sono indeducibili se non rispettano i limiti previsti per quelle di rappresentanza. Il ricorso di una società è stato respinto per non aver fornito tale prova.
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Deducibilità costi: onere della prova sul contribuente
Con una recente ordinanza, la Corte di Cassazione ha riaffermato un principio cardine in materia fiscale: per la deducibilità dei costi, l'onere della prova grava sempre sul contribuente. Il caso analizzato riguardava la contestazione da parte dell'Agenzia delle Entrate di diverse spese di un'azienda, tra cui costi per carburante con documentazione incompleta, spese di rappresentanza e oneri per consulenze ritenute fittizie. La Suprema Corte ha cassato la decisione di merito, che aveva erroneamente alleggerito la posizione del contribuente, ribadendo che la mera contabilizzazione di un costo non è sufficiente. È necessario dimostrarne l'effettività, l'inerenza all'attività d'impresa e la correttezza formale della documentazione a supporto.
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