La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso di un cittadino straniero contro un decreto di espulsione, focalizzandosi sulla validità della Attestazione di conformità. Il ricorrente lamentava che la copia cartacea del decreto informatico, composta da più fogli, recasse la firma del pubblico ufficiale solo sull'ultima pagina, violando le prescrizioni dell'art. 18 DPR 445/2000. La Suprema Corte ha cassato la sentenza per motivazione apparente, non avendo il giudice di merito esaminato la specifica contestazione sulla regolarità formale della notifica.
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