Il Ricorrente, sottoposto a custodia in carcere, ha impugnato l'ordinanza che disponeva la sospensione dei termini di custodia cautelare. La difesa sosteneva che il provvedimento fosse tardivo, poiché emesso il giorno stesso della scadenza dei termini, e illegittimo, in quanto adottato nella fase degli atti preliminari al giudizio d'appello. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso. I giudici hanno chiarito che il giorno di scadenza termina alle ore 24:00, rendendo tempestivo il provvedimento adottato alle 17:05. Inoltre, la sospensione dei termini di custodia cautelare può essere legittimamente disposta anche durante la fase degli atti preliminari, non appena il giudice d'appello riceve gli atti e rileva la particolare complessità del processo.
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