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Sopravvenienza

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26 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Impugnazione estratto di ruolo: i nuovi limiti
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 3291/2024, ha dichiarato inammissibile il ricorso di un contribuente contro un estratto di ruolo. La decisione si fonda su una recente normativa (art. 12, co. 4 bis, d.P.R. n. 602/73) che limita l'impugnazione estratto di ruolo a tre specifici casi di pregiudizio concreto. Poiché il ricorrente non ha dimostrato di trovarsi in una di queste situazioni, il suo interesse ad agire è stato ritenuto carente, rendendo irrilevanti le questioni sulla notifica degli atti presupposti.
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Giudicato Penale: Stabile Anche con Nuova Giurisprudenza
Un uomo, condannato in via definitiva per tentato furto in privata dimora, ha chiesto la riqualificazione del reato in fase esecutiva a seguito di un successivo e più favorevole orientamento della Cassazione sulla nozione di privata dimora. La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 47011/2024, ha respinto il ricorso, affermando il principio della intangibilità del giudicato penale. Secondo i giudici, un semplice mutamento di interpretazione giurisprudenziale, a differenza di una nuova legge o di una pronuncia di incostituzionalità, non può modificare una sentenza diventata irrevocabile, neanche ai soli fini esecutivi.
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Compenso curatore: è revocabile dopo la confisca?
La Corte di Cassazione, con un'ordinanza interlocutoria, ha rimesso alla pubblica udienza un caso cruciale sul compenso del curatore fallimentare. La questione centrale è se il decreto di liquidazione del compenso possa essere revocato o modificato qualora, in un momento successivo, l'intero attivo della procedura fallimentare venga confiscato in sede penale, azzerando di fatto la liquidità disponibile. La Corte ha ritenuto la questione di particolare rilevanza, meritevole di un approfondimento in pubblica udienza.
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Scissione parziale: fondi non deducibili, no IRES
La Corte di Cassazione ha stabilito che un'operazione di scissione parziale è fiscalmente neutra. Di conseguenza, i fondi rischi e pensioni creati dalla società beneficiaria non generano reddito imponibile IRES se non sono mai stati dedotti dalla base imponibile. L'Amministrazione Finanziaria aveva erroneamente riqualificato l'operazione come conferimento, ma la Corte ha rigettato tale interpretazione, confermando che i 'fondi tassati' possono essere utilizzati senza ulteriori oneri fiscali.
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Revoca sospensione condizionale: quando è obbligo
La Corte di Cassazione ha stabilito che la revoca della sospensione condizionale della pena è obbligatoria per il giudice dell'esecuzione quando l'imputato commette un nuovo reato entro i termini previsti. Questa decisione chiarisce che l'eventuale inerzia del giudice della seconda condanna non preclude la revoca, distinguendo nettamente tra la facoltà di quest'ultimo e l'obbligo del giudice in fase esecutiva in caso di revoca per sopravvenienza.
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Giudicato esterno e tasse: la Cassazione fa chiarezza
Un'amministrazione comunale richiedeva a un condominio il pagamento di un canone per l'occupazione di suolo pubblico (COSAP) per l'anno 2013. Il condominio si è opposto, invocando una precedente sentenza definitiva (giudicato esterno) che aveva già stabilito la non debenza del canone per l'anno 2009 per la medesima situazione di fatto. La Corte di Cassazione ha confermato la validità del giudicato esterno, rigettando il ricorso del Comune. Ha stabilito che, per le obbligazioni periodiche, una decisione su un fatto costitutivo immutato (la presenza di griglie e intercapedini) si estende anche alle annualità future, salvo modifiche normative o fattuali.
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