Un consorzio per opere di urbanizzazione, pur senza scopo di lucro, ometteva la dichiarazione dei redditi. La Corte di Cassazione ha stabilito che i consorzi di urbanizzazione svolgono attività d'impresa e sono quindi soggetti a obblighi contabili e fiscali, inclusa la dichiarazione IRES e IVA. I contributi dei soci sono considerati corrispettivi per servizi e, pertanto, imponibili. L'omessa dichiarazione legittima la ricostruzione induttiva del reddito da parte dell'Amministrazione Finanziaria.
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