Una società sportiva, costituita come società a responsabilità limitata (S.r.l.), ha contestato degli avvisi di accertamento IMU emessi da un Comune. Il Comune riteneva che la forma societaria escludesse il diritto all'agevolazione. La Corte di Cassazione ha invece confermato l'esenzione IMU per la società sportiva. I giudici hanno stabilito un principio fondamentale: la forma giuridica è irrilevante se l'attività svolta è concretamente dilettantistica e senza scopo di lucro. La legge, infatti, equipara le società sportive dilettantistiche (SSD) alle associazioni (ASD) ai fini fiscali, a condizione che rispettino precisi requisiti statutari e operativi non profit. La sostanza dell'attività prevale sulla forma.
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