La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso del Pubblico Ministero contro la decisione del GIP che non aveva convalidato l'arresto di un uomo trovato con oltre 64 grammi di cocaina. Il GIP aveva ritenuto il fatto di lieve entit. La Suprema Corte ha chiarito che, in tema di arresto facoltativo in flagranza, il giudice deve limitarsi a un controllo di ragionevolezza "ex ante" sull'operato della polizia giudiziaria, senza sovrapporre la propria valutazione di merito. Nel caso specifico, la presenza di strumenti di confezionamento, denaro in contanti e i viaggi per approvvigionamento giustificavano ampiamente la misura. Di conseguenza, la Cassazione ha annullato senza rinvio l'ordinanza del GIP, dichiarando legittimo l'arresto.
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