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Sentenza Additiva

6 provvedimenti applicano questo termine

Definizione

Una pronuncia della Corte Costituzionale che dichiara l'illegittimità di una norma nella parte in cui omette di prevedere qualcosa che invece dovrebbe costituzionalmente prevedere, di fatto aggiungendo una disposizione per renderla conforme alla Costituzione.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Compenso del curatore fallimentare: paga lo Stato se manca denaro
Il caso riguarda la determinazione del compenso del curatore fallimentare in una procedura concorsuale con fondi insufficienti. Il Tribunale aveva ridotto il compenso del professionista a causa della limitata disponibilità di cassa, escludendo la possibilità di porre l'eccedenza a carico dello Stato. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso del professionista, stabilendo che, in caso di attivo insufficiente, lo Stato deve anticipare le somme necessarie per coprire il compenso del curatore fallimentare, così come già previsto per i casi di totale assenza di attivo. Inoltre, la Corte ha chiarito che tale compenso deve essere liquidato al netto degli oneri fiscali, poiché il curatore agisce come ausiliario di giustizia nell'ambito di funzioni pubbliche. Il decreto è stato cassato con rinvio.
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Indennizzo danni da vaccino: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso del Ministero della Salute in un caso di indennizzo danni da vaccino. È stato stabilito che il termine di tre anni per presentare la domanda non decorre dalla semplice conoscenza del danno, ma dal momento in cui il danno diventa legalmente riconosciuto come indennizzabile, a seguito di specifici interventi della Corte Costituzionale. Di conseguenza, la richiesta dei genitori è stata considerata tempestiva.
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Rapina aggravata lieve entità: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 39976/2025, ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato condannato per rapina aggravata. La Corte ha stabilito che la diminuente della lieve entità, introdotta dalla Corte Costituzionale, non è applicabile in caso di rapina aggravata, a causa di una 'incompatibilità ontologica' tra la gravità intrinseca del reato aggravato e la nozione di fatto lieve.
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Rapina lieve entità: la Consulta introduce attenuante
Due individui, condannati per rapina aggravata, ricorrono in Cassazione contestando il loro riconoscimento. La Suprema Corte rigetta i motivi legati alle prove, ma accoglie una nuova istanza basata sulla sentenza della Corte Costituzionale n. 86/2024. Tale pronuncia ha introdotto l'attenuante della rapina di lieve entità, dichiarando parzialmente incostituzionale l'art. 628 c.p. La Cassazione, quindi, annulla la sentenza limitatamente alla determinazione della pena, rinviando il caso alla Corte d'Appello per un nuovo calcolo alla luce della nuova attenuante.
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Rapina lieve entità: no attenuante se violenta
Un individuo ha impugnato la sua condanna per rapina, chiedendo l'applicazione della nuova attenuante per la rapina di lieve entità, introdotta dalla Corte Costituzionale. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile, specificando che tale attenuante non può essere concessa quando, nonostante il basso valore dei beni sottratti, le modalità dell'azione sono particolarmente violente, come nel caso di aggressioni a più persone.
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Lieve entità rapina: Cassazione chiarisce i limiti
La Corte di Cassazione ha stabilito che, ai fini del riconoscimento dell'attenuante della lieve entità rapina, non è sufficiente il solo danno patrimoniale esiguo. Con la sentenza n. 10038/2025, i giudici hanno rigettato il ricorso di un condannato per una rapina in un supermercato. Sebbene il valore della merce sottratta fosse minimo, l'uso di un'arma, anche se per poco tempo, è stato ritenuto un elemento di gravità tale da escludere la lieve entità complessiva del fatto. La Corte ha chiarito che l'attenuante del danno lieve (art. 62 n. 4 c.p.) e quella della lieve entità introdotta dalla Corte Costituzionale sono compatibili, ma la loro applicazione richiede una valutazione globale di tutti gli aspetti della condotta, senza automatismi.
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