Un contribuente, socio di una s.r.l., impugna un avviso di accertamento IRPEF basato sulla presunzione di distribuzione di utili extra-contabili. Dopo due gradi di giudizio sfavorevoli, in Cassazione sostiene di aver aderito alla rottamazione quater. La Corte, riscontrando l'incertezza e la carenza di prova sul fatto che la definizione agevolata coprisse specificamente l'atto impugnato, non decide nel merito. Dispone invece il rinvio della causa, ordinando all'Agenzia delle Entrate di fornire documentazione idonea a chiarire la situazione entro 60 giorni.
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