LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Ristretta

7 provvedimenti applicano questo termine

Definizione

Riferito a una compagine sociale composta da un numero esiguo di soci, spesso legati da vincoli di parentela o affinità.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Utili extracontabili: accertamento soci e società
L'Agenzia delle Entrate ha contestato a una socia la percezione di utili extracontabili derivanti da presunte vendite immobiliari sotto-fatturate da una società a ristretta base. I giudici di merito avevano annullato l'accertamento basandosi su una sentenza favorevole alla società non ancora definitiva. La Cassazione ha disposto il rinvio per la trattazione congiunta dei ricorsi riguardanti la società e la socia per garantire coerenza decisionale.
Continua »
Utili extracontabili: guida alla presunzione fiscale
La Corte di Cassazione ha confermato la legittimità dell'accertamento fiscale basato sulla presunzione di distribuzione di utili extracontabili ai soci di una società a ristretta base partecipativa. Il caso riguardava un socio al quale era stato imputato un reddito maggiore a seguito di un controllo induttivo sulla società. La Suprema Corte ha stabilito che, in presenza di una compagine sociale ridotta, è ragionevole presumere che i maggiori ricavi societari siano stati ripartiti tra i soci, a meno che questi non forniscano una prova contraria rigorosa, come l'accantonamento o il reinvestimento delle somme.
Continua »
Integrazione del contraddittorio: la Cassazione
La Corte di Cassazione ha disposto l'integrazione del contraddittorio in una complessa controversia tributaria riguardante una società a ristretta base e i suoi soci. Il caso nasce da accertamenti per IRES, IVA e IRAP legati a presunte operazioni inesistenti. Poiché nel giudizio di legittimità non erano state evocate tutte le parti presenti nel grado di appello, la Corte ha sospeso la decisione per garantire l'unitarietà del processo, fondamentale quando la posizione della società e quella dei soci sono strettamente interconnesse.
Continua »
Utili extrabilancio: la presunzione nelle società
La Corte di Cassazione ha confermato la legittimità dell'accertamento fiscale basato sulla presunzione di distribuzione di utili extrabilancio in una società a ristretta base partecipativa. Il caso riguardava un socio unico e amministratore che contestava il recupero Irpef derivante da maggiori ricavi accertati in capo alla società. La Corte ha ribadito che, data la struttura societaria chiusa, si presume che i maggiori utili siano stati distribuiti ai soci, spettando a questi ultimi fornire la prova contraria. Poiché l'accertamento societario era divenuto definitivo, il socio non poteva più contestarne il merito.
Continua »
Società a ristretta base: presunzione utili ai soci
La Corte di Cassazione ha confermato la legittimità dell'accertamento fiscale verso una socia di una società a ristretta base. La decisione stabilisce che, data la struttura societaria chiusa, è legittimo presumere che gli utili non dichiarati dalla società siano stati distribuiti ai soci. La parola_chiave è centrale: la ristrettezza della base sociale giustifica l'inversione dell'onere della prova, ponendo a carico del contribuente la dimostrazione che tali utili siano stati invece accantonati o reinvestiti.
Continua »
Ristretta base societaria: guida alla difesa
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di un contribuente relativo a un accertamento IRPEF basato sulla presunzione di distribuzione di utili in una società a ristretta base societaria. Il fisco aveva contestato al socio il possesso di redditi di partecipazione non dichiarati, derivanti da costi inesistenti della società. Nonostante la società avesse aderito a un condono, la Corte ha stabilito che la presunzione di distribuzione rimane valida se il socio non contesta tempestivamente la natura della compagine sociale. Poiché la contestazione sulla ristretta base societaria non era stata sollevata nei primi gradi di giudizio, è scattata la preclusione processuale, rendendo definitivo l'accertamento.
Continua »
Reddito di partecipazione: i diritti del socio
La Corte di Cassazione ha analizzato il caso di un contribuente a cui era stato imputato un maggior reddito di partecipazione a seguito di un accertamento su una società a ristretta base partecipativa. Nonostante il socio fosse entrato nella compagine sociale solo negli ultimi 32 giorni dell'anno, la Corte ha confermato che gli utili extra-bilancio sono imputati a chi riveste la qualifica di socio alla chiusura dell'esercizio. Tuttavia, i giudici hanno accolto il ricorso stabilendo che il socio ha il diritto di contestare nel merito la validità dell'accertamento societario se questo non gli è stato notificato, garantendo così il pieno diritto di difesa.
Continua »