LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Rinvio A Nuovo Ruolo — Anno 2024

Pagina 8 di 13

243 provvedimenti applicano questo termine

Altri anni per Rinvio A Nuovo Ruolo

Provvedimenti

Confisca doganale: la Cassazione attende le Sezioni Unite
La Corte di Cassazione ha sospeso la decisione su un caso di confisca doganale di gioielli. La questione centrale, relativa alla legittimità della confisca dopo la depenalizzazione del reato di contrabbando, è stata rimessa alle Sezioni Unite in altri procedimenti. Pertanto, la Corte ha disposto un rinvio in attesa della pronuncia del supremo organo nomofilattico per garantire un'interpretazione uniforme della legge.
Continua »
Proroga trattenimento straniero: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione ha esaminato il ricorso di un cittadino straniero contro la proroga del suo trattenimento in un centro per i rimpatri. Il ricorrente lamentava la mancata diligenza dell'amministrazione nel gestire le procedure di rimpatrio. A causa di orientamenti giurisprudenziali contrastanti sulla questione dei presupposti per la proroga trattenimento straniero, la Corte ha deciso di rinviare la causa a una pubblica udienza per un esame più approfondito, senza decidere nel merito.
Continua »
Rinvio a nuovo ruolo: la Cassazione unifica i giudizi
La Corte di Cassazione ha disposto il rinvio a nuovo ruolo di un ricorso in materia tributaria. La controversia riguardava un avviso di accertamento per IVA basato su operazioni soggettivamente inesistenti. La decisione di posticipare il giudizio è stata presa per consentire la trattazione unitaria con un altro procedimento pendente tra le stesse parti e relativo alla medesima imposta, dove la società ricorrente figurava come responsabile solidale.
Continua »
Onere della prova trattenimento stranieri: la Cassazione
Un cittadino straniero ha contestato la proroga del suo trattenimento in un centro per i rimpatri, lamentando la mancata produzione della documentazione relativa al provvedimento di espulsione. La Corte di Cassazione, evidenziando un contrasto giurisprudenziale sul tema dell'onere della prova trattenimento stranieri, ha deciso di posticipare la decisione, in attesa di una pronuncia su un caso analogo per risolvere la questione.
Continua »
Rinvio causa per transazione: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione, con ordinanza interlocutoria, ha disposto il rinvio di una causa a un nuovo ruolo su richiesta congiunta delle parti. La decisione si fonda sulla necessità di concedere tempo ai contendenti per formalizzare un accordo di transazione in corso di definizione, evidenziando come la volontà delle parti di risolvere bonariamente la lite sia meritevole di accoglimento. Questo provvedimento sul rinvio causa per transazione dimostra l'apertura del sistema giudiziario verso soluzioni alternative delle controversie.
Continua »
Fascicolo di merito: Cassazione rinvia la causa
In un contenzioso fiscale relativo a un accertamento IVA per acquisti non dichiarati, la Corte di Cassazione ha sospeso la decisione. A causa della mancanza del fascicolo di merito dell'appello originario dell'Agenzia delle Entrate, risalente al 2007, la Corte ha ritenuto impossibile valutare uno dei motivi del ricorso. Di conseguenza, ha disposto il rinvio della causa a nuovo ruolo per l'acquisizione della documentazione completa, evidenziando l'importanza della completezza degli atti processuali.
Continua »
Successione socio: rinvio alle Sezioni Unite
L'Agenzia delle Entrate ricorre contro la decisione di merito che annullava una cartella di pagamento notificata al socio di una società cancellata. La Corte di Cassazione, rilevando che la questione sulla natura della successione socio per i debiti sociali è pendente dinanzi alle Sezioni Unite, ha disposto il rinvio della causa a nuovo ruolo, in attesa della pronuncia sul principio di diritto.
Continua »
Rinvio a nuovo ruolo: l’accordo tra le parti ferma il processo
La Corte di Cassazione ha disposto il rinvio a nuovo ruolo di un ricorso. La decisione è stata presa in seguito alla comunicazione delle parti di aver raggiunto un accordo transattivo, la cui efficacia è subordinata all'approvazione dell'Autorità di Vigilanza. La Corte ha accolto la richiesta congiunta di rinvio, riconoscendo la serietà dell'accordo documentato.
Continua »
Statuto associazione: limiti alla candidatura interna
La Corte di Cassazione ha esaminato un caso riguardante la legittimità di una clausola dello statuto di un'associazione che escludeva due membri dalla candidatura a cariche interne. I tribunali di primo e secondo grado avevano annullato tali esclusioni. Data la pendenza di altri ricorsi simili tra le stesse parti e sullo stesso tema, la Suprema Corte ha emesso un'ordinanza interlocutoria, rinviando la causa per una trattazione congiunta. L'obiettivo è garantire una decisione coerente sulla validità dello statuto associazione in questione.
Continua »
Impugnazione elezioni associazione: rinvio al ruolo
La Corte di Cassazione esamina il ricorso di un'associazione di categoria contro la sentenza che annullava le sue elezioni interne su richiesta di un associato. L'associazione ha sollevato otto motivi di ricorso, contestando la decisione di merito. La Corte, rilevando la pendenza di altri due ricorsi simili tra le stesse parti e sulla stessa questione statutaria, ha emesso un'ordinanza interlocutoria. Invece di decidere nel merito, ha disposto il rinvio della causa a nuovo ruolo per permettere una trattazione congiunta di tutti i ricorsi, al fine di garantire una decisione coerente. L'impugnazione delle elezioni dell'associazione resta quindi in attesa di una pronuncia definitiva.
Continua »
Notifica al Prefetto: ricorso stranieri e Cassazione
La Corte di Cassazione ha stabilito che nei ricorsi contro i decreti di espulsione, la notifica al Prefetto deve essere eseguita direttamente presso il suo ufficio. La notifica all'Avvocatura dello Stato per il Ministero dell'Interno non è valida, in quanto il Ministero non è la parte legittimata a resistere in giudizio. La Corte ha quindi concesso un termine per rinnovare la notifica in modo corretto, rinviando la causa a nuovo ruolo.
Continua »
Definizione agevolata: stop al processo in Cassazione
L'Amministrazione Finanziaria ricorreva in Cassazione contro una società per una presunta indebita detrazione IVA su operazioni soggettivamente inesistenti. Tuttavia, la Corte di Cassazione, con questa ordinanza, non decide nel merito. Rileva che la società ha aderito alla definizione agevolata delle liti pendenti. Di conseguenza, rinvia la causa a nuovo ruolo per verificare i presupposti per la declaratoria di estinzione del giudizio.
Continua »
Consapevolezza frode: rinvio per trattazione congiunta
Una società ricorre in Cassazione negando la propria consapevolezza in una frode fiscale, dopo una sentenza di secondo grado che aveva confermato l'accertamento. La Suprema Corte, con ordinanza interlocutoria, non decide nel merito ma accoglie la richiesta di riunire il giudizio ad un'altra causa pendente tra le stesse parti e relativa ad annualità diverse, disponendo il rinvio a nuovo ruolo per una trattazione congiunta.
Continua »
Definizione agevolata e rinvio del processo tributario
La Corte di Cassazione, con un'ordinanza interlocutoria, ha rinviato la decisione su un ricorso dell'Agenzia delle Entrate contro una società. La causa è stata posticipata perché la società contribuente ha aderito a una procedura di definizione agevolata. La Corte deve ora verificare se sussistono i presupposti per dichiarare l'estinzione del giudizio, sospendendo l'analisi dei motivi di ricorso che riguardavano l'uso di documenti prodotti in ritardo e la deducibilità di costi non documentati.
Continua »
Trattazione unitaria ricorsi: la Cassazione rinvia
In una controversia su un contratto di affitto agrario, la Corte di Cassazione ha disposto il rinvio della decisione. La ragione risiede nella pendenza di un altro ricorso, relativo a una sentenza non definitiva dello stesso procedimento. Per garantire una valutazione coerente e unitaria, la Corte ha optato per la trattazione unitaria ricorsi, posticipando la causa per consentire una decisione congiunta ed evitare possibili contrasti tra giudicati.
Continua »
Cancellazione avvocato: diritto di difesa in Cassazione
In una causa per la restituzione di somme relative a contributi condominiali, la Corte di Cassazione affronta una questione procedurale cruciale: la cancellazione avvocato del difensore di una delle parti. L'ordinanza stabilisce che, sebbene la cancellazione non interrompa automaticamente il processo, la Corte deve rinviare l'udienza per garantire il diritto di difesa. Questa decisione permette alla parte di nominare un nuovo legale, riaffermando la preminenza del giusto processo.
Continua »
Rinvio dell’udienza per accordo: la Cassazione decide
In una complessa vicenda giudiziaria relativa a marchi e concorrenza sleale, la Corte di Cassazione ha concesso il rinvio dell'udienza. La decisione è stata presa su richiesta congiunta delle parti, che hanno avviato trattative per un accordo transattivo. Questo provvedimento interlocutorio mira a facilitare una risoluzione bonaria della controversia, sospendendo temporaneamente il procedimento.
Continua »
Credito risarcitorio e fallimento: rinvio decisivo
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza interlocutoria n. 8250/2024, ha rinviato a nuovo ruolo la decisione su un ricorso presentato dal fallimento di una società contro un'Autorità Portuale. La questione centrale riguarda l'ammissibilità al passivo del credito risarcitorio vantato dall'ente pubblico per l'invalidità di una polizza fideiussoria, mentre è ancora pendente un giudizio ordinario sulla nullità, annullamento o risoluzione del contratto d'appalto. La Corte ha ritenuto che la questione interferisca con altri casi simili già devoluti alla pubblica udienza, rendendo necessario attendere le relative decisioni per garantire uniformità di giudizio.
Continua »
Trattenimento C.P.R. e termini: la Cassazione rinvia
La Corte di Cassazione ha esaminato il ricorso di un cittadino straniero contro la proroga del suo trattenimento in un Centro di Permanenza per i Rimpatri (C.P.R.). Il ricorrente sosteneva che fossero scaduti i termini della procedura accelerata per il riconoscimento della protezione internazionale. La Corte, rilevando l'esistenza di un caso identico già rimesso alla pubblica udienza per una decisione di principio, ha emesso un'ordinanza interlocutoria, rinviando il giudizio a nuovo ruolo in attesa di tale pronuncia.
Continua »
Trattenimento richiedente asilo: stop se scade termine?
Un richiedente protezione internazionale si oppone al suo trattenimento in un CPR, sostenendo che sia divenuto illegittimo a causa del superamento dei termini previsti per la procedura accelerata di esame della sua domanda. La Corte di Cassazione, con ordinanza interlocutoria, non decide nel merito ma rinvia la causa a nuovo ruolo. La Corte rileva che un caso identico è stato rimesso alla pubblica udienza, ritenendo quindi necessario un approfondimento sulla questione del trattenimento richiedente asilo oltre i termini legali.
Continua »