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Rinvio A Nuovo Ruolo — Anno 2024

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243 provvedimenti applicano questo termine

Altri anni per Rinvio A Nuovo Ruolo

Provvedimenti

Plusvalenza cessione d’azienda: Cassazione rinvia
La Corte di Cassazione ha esaminato un ricorso dell'Agenzia Fiscale contro una società in merito al calcolo della plusvalenza da cessione d'azienda. L'Agenzia contestava la deducibilità di costi come l'avviamento e le spese notarili. Tuttavia, la Corte non ha emesso una decisione sul merito della questione. A causa di una modifica nella composizione del collegio giudicante, dovuta alla cessazione dalle funzioni di un consigliere, il caso è stato rinviato a nuovo ruolo per essere discusso in una successiva udienza da un collegio debitamente composto.
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Omessa notifica udienza: nullità assoluta del processo
La Corte di Cassazione ha annullato una sentenza di condanna per ricettazione a causa di un grave vizio procedurale. A seguito di un rinvio dell'udienza d'appello a nuovo ruolo (senza fissare una nuova data), non era stata effettuata la notifica della successiva udienza all'imputato detenuto. Tale omessa notifica udienza integra una nullità assoluta e insanabile, violando il diritto di difesa e comportando l'annullamento della sentenza e la necessità di celebrare un nuovo giudizio d'appello.
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Estinzione giudizio tributario: serve pagamento totale
Un contribuente ha richiesto l'estinzione del processo tributario dopo aver aderito a una procedura di definizione agevolata. La Corte di Cassazione, con l'ordinanza interlocutoria n. 26305/2024, ha stabilito che la sola domanda di rottamazione non è sufficiente. Per ottenere l'estinzione del giudizio tributario è necessario dimostrare il pagamento integrale di tutte le somme dovute e depositare un atto formale di rinuncia al ricorso. La causa è stata quindi rinviata per consentire al contribuente di adempiere a tali requisiti.
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Riunione procedimenti: la decisione della Cassazione
In una controversia relativa all'IMU, i contribuenti hanno presentato ricorso in Cassazione. Successivamente, hanno informato la Corte della pendenza di altri due ricorsi tra le stesse parti e sulla stessa questione, chiedendo la riunione dei procedimenti. La Suprema Corte, pur non decidendo immediatamente sulla riunione, ha riconosciuto la connessione tra le cause e ha disposto il rinvio della trattazione per consentire una discussione congiunta di tutti e tre i casi, al fine di garantire una valutazione unitaria ed evitare decisioni contrastanti.
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Cessazione materia del contendere: quando non è automatica
La Corte di Cassazione, con un'ordinanza interlocutoria, ha chiarito che non si può dichiarare la cessazione della materia del contendere se l'accordo transattivo invocato non è perfezionato e se la sua efficacia è subordinata al completo pagamento. Nel caso di specie, un accordo con un soggetto terzo non è stato ritenuto sufficiente a chiudere il giudizio contro la parte originaria, mancando la prova del perfezionamento e dell'integrale adempimento.
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Rinvio a nuovo ruolo per mancata notifica all’avvocato
La Corte di Cassazione ha emesso un'ordinanza interlocutoria che dispone il rinvio a nuovo ruolo di una causa avente ad oggetto il risarcimento danni per errata progettazione. La decisione è stata presa a causa di un vizio procedurale: la mancata comunicazione del decreto di fissazione dell'udienza al difensore di una delle parti, ledendo così il principio del contraddittorio.
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Rinvio della causa: accordo tra le parti in Cassazione
Un professionista si oppone a un decreto ingiuntivo ottenuto da una società per servizi geotecnici. Dopo la condanna in appello, ricorre in Cassazione. Le parti, avendo raggiunto un accordo transattivo, chiedono e ottengono il rinvio della causa per finalizzare la conciliazione. La Cassazione accoglie l'istanza e rinvia la trattazione.
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Rinvio a nuovo ruolo: che succede se il giudice è assente?
La Corte di Cassazione, con un'ordinanza interlocutoria, ha disposto il rinvio a nuovo ruolo di una causa a causa dell'imprevisto e improvviso impedimento del giudice relatore. La Corte ha constatato l'impossibilità di una sostituzione immediata e ha rinviato il caso a una data futura, disponendo l'integrazione del collegio giudicante.
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Rinvio udienza Cassazione: le regole del processo
Un'ordinanza della Corte di Cassazione illustra il processo di rinvio udienza Cassazione a causa dell'improvviso impedimento del giudice relatore. La Suprema Corte, dopo aver integrato il collegio, ha disposto la posticipazione della causa a una nuova udienza, riservandosi 60 giorni per il deposito del provvedimento. Il caso verteva su un ricorso contro una sentenza di una Corte d'Appello territoriale.
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Rinvio a nuovo ruolo: impedimento del relatore
La Corte di Cassazione, a causa dell'assenza improvvisa e imprevedibile del giudice relatore, ha disposto il rinvio a nuovo ruolo di una causa tra due cittadini e una compagnia assicurativa. La decisione, di natura puramente procedurale, è stata presa per garantire la corretta composizione del collegio giudicante e la prosecuzione del giudizio in una data futura, previa integrazione del collegio stesso.
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Rinvio a nuovo ruolo: cosa succede se manca il giudice
La Corte di Cassazione ha disposto il rinvio a nuovo ruolo di una causa a seguito dell'improvviso e imprevedibile impedimento del giudice relatore. L'ordinanza interlocutoria spiega che tale assenza, verificatasi poco prima dell'udienza, non ha consentito la riassegnazione del fascicolo, rendendo necessario posticipare la trattazione per integrare il collegio giudicante. La decisione evidenzia un meccanismo procedurale per gestire imprevisti che garantisce la corretta composizione dell'organo giudicante.
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Rinvio udienza Cassazione: impedimento del relatore
La Corte di Cassazione ha disposto il rinvio di un'udienza in una causa tra una società di commercio veicoli e una compagnia assicurativa. La decisione, formalizzata con un'ordinanza interlocutoria, è stata presa a causa dell'impedimento improvviso e imprevedibile del giudice relatore, che ha reso impossibile la trattazione del caso nella data prevista. Di conseguenza, la Corte ha disposto il rinvio udienza Cassazione a nuovo ruolo, previa integrazione del collegio giudicante.
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Notifica avviso di udienza: rinvio per vizio
La Corte di Cassazione ha rinviato una causa a nuovo ruolo a causa di un vizio nella notifica dell'avviso di udienza al legale della parte controricorrente. La decisione, presa con ordinanza interlocutoria, sottolinea l'importanza di garantire il contraddittorio. Il caso di specie nasce da un'opposizione a un decreto ingiuntivo per il pagamento di una fideiussione, ma la Corte non è entrata nel merito, fermandosi all'aspetto procedurale.
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Definizione agevolata: stop al processo tributario?
Una società impugna un avviso di accertamento fiscale fino alla Corte di Cassazione. Durante il processo, aderisce alla definizione agevolata e chiede un rinvio per provare i pagamenti. La Corte accoglie l'istanza, sospendendo la decisione nel merito in attesa della conclusione della procedura di sanatoria.
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Definizione agevolata: sospensione del processo
Un contribuente impugna in Cassazione la revoca dell'agevolazione 'prima casa'. Durante il processo, aderisce alla definizione agevolata (rottamazione), iniziando un piano di pagamento rateale. La Corte di Cassazione, con ordinanza interlocutoria, dispone il rinvio della causa a nuovo ruolo, sospendendo di fatto il giudizio in attesa del completamento dei pagamenti previsti dalla procedura di definizione agevolata.
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Definizione agevolata: rinvio della Cassazione
Una società impugna un avviso di pagamento per l'imposta sui prodotti da inalazione. Durante il ricorso in Cassazione, presenta un'istanza di definizione agevolata e chiede la cessazione del contendere. La Corte Suprema, rilevando la mancata presa di posizione dell'Amministrazione finanziaria, rinvia la causa a nuovo ruolo per consentire la necessaria interlocuzione tra le parti, sospendendo di fatto la decisione.
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Trattazione congiunta: rinvio per sanzioni e accertamento
La Corte di Cassazione, con un'ordinanza interlocutoria, ha disposto il rinvio di una causa relativa a sanzioni fiscali. La decisione si fonda sulla necessità di una trattazione congiunta con un altro ricorso pendente, riguardante l'avviso di accertamento che costituisce il presupposto giuridico delle sanzioni stesse, al fine di garantire una valutazione unitaria e coerente.
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Brokeraggio assicurativo IVA: esenzione e consulenza
Una società energetica si è vista negare la detrazione dell'IVA per servizi assicurativi, riqualificati dall'Amministrazione Finanziaria come attività di brokeraggio assicurativo IVA esente, anziché come consulenza soggetta a imposta. I giudici di merito hanno confermato la tesi dell'Agenzia. La Corte di Cassazione, tuttavia, non ha deciso nel merito la controversia. Ha invece disposto il rinvio della causa per una trattazione congiunta con altri due ricorsi pendenti tra le stesse parti e relativi al medesimo contratto, al fine di garantire una decisione coerente sulla qualificazione dei servizi e sul corretto regime IVA applicabile.
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Competenza territoriale fallimento: la Cassazione ordina
Una società dichiarata fallita contesta la decisione, sostenendo la mancanza di competenza territoriale del tribunale. La Corte di Cassazione, con ordinanza interlocutoria, sospende il giudizio e ordina l'acquisizione di tutti i documenti dai gradi di merito. Questa mossa è necessaria affinché la Corte, agendo come giudice del fatto sulla questione della competenza, possa valutare appieno le prove prima di emettere una decisione definitiva sulla corretta giurisdizione per il fallimento.
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Competenza danni opere idrauliche: la Cassazione rinvia
Un proprietario terriero ha citato in giudizio un consorzio di bonifica per i danni derivanti dall'allagamento dei suoi terreni, causato dalla cattiva manutenzione dei canali. Il consorzio ha contestato la giurisdizione del tribunale ordinario, sostenendo la competenza del Tribunale Regionale delle Acque Pubbliche. La Corte di Cassazione, rilevando un contrasto giurisprudenziale sulla specifica questione della competenza per danni da opere idrauliche, ha emesso un'ordinanza interlocutoria con cui ha rinviato la decisione, in attesa della pronuncia delle Sezioni Unite su un caso analogo.
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