Un contribuente, titolare di un centro trasmissione dati, ha impugnato un avviso di accertamento relativo all'imposta unica sulle scommesse per le annualità 2013 e 2014. La controversia, giunta in Cassazione dopo una decisione sfavorevole in appello, è stata oggetto di un'istanza di sospensione. Il ricorrente ha infatti aderito alla definizione agevolata prevista dalla Legge di Bilancio 2023. La Suprema Corte ha disposto il rinvio a nuovo ruolo della causa, richiedendo chiarimenti sulla corrispondenza tra la cartella di pagamento oggetto di sanatoria e l'intera pretesa tributaria contestata, al fine di verificare il corretto perfezionamento della procedura di estinzione del giudizio.
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