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Rinnovo

6 provvedimenti applicano questo termine

Definizione

Atto con cui l'amministrazione emette un nuovo provvedimento che sostituisce quello precedente, scaduto, manifestando una nuova valutazione degli interessi in gioco. Si distingue dalla proroga, che estende solo la durata del provvedimento originario.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Proroga Contratto Stagionale: Limite di 5 salta, l’Azienda vince
Un lavoratore assunto con contratti a termine per attività stagionali ha ottenuto sette proroghe in tre anni, superando il limite generale di cinque. I giudici di merito avevano convertito il rapporto in tempo indeterminato. La Corte di Cassazione ha ribaltato la decisione, stabilendo un principio fondamentale: il limite massimo di cinque proroghe non si applica ai contratti di lavoro stagionale. La sentenza chiarisce che la disciplina sulla proroga contratto stagionale segue regole diverse da quelle comuni. La ragione è che la legge esclude già i contratti stagionali dal limite di durata massima di 36 mesi, rendendo inapplicabile anche il limite numerico delle proroghe, che è collegato a quel vincolo temporale. Di conseguenza, l'azienda ha vinto il ricorso.
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Proroga contratto a termine: quando è rinnovo?
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza 26153/2024, ha stabilito che la modifica sostanziale delle condizioni di un contratto a termine, come il passaggio da part-time a full-time, non costituisce una semplice proroga contratto a termine, ma un rinnovo. In assenza delle causali richieste dalla legge per il rinnovo, il contratto si trasforma a tempo indeterminato. La Corte ha così confermato la decisione dei giudici di merito che avevano dichiarato illegittimo il termine e il successivo licenziamento del lavoratore.
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Contributo unificato motivi aggiunti: quando è dovuto?
La Cassazione chiarisce le condizioni per il pagamento del contributo unificato per motivi aggiunti. Se i motivi aggiunti impugnano un atto autonomo, come un rinnovo di concessione, si verifica un ampliamento del 'thema decidendum' che giustifica un nuovo versamento, anche se l'atto è connesso al precedente. La Corte ha cassato la decisione di merito che escludeva il pagamento.
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Proroga contratto a termine: quando scatta la conversione
Un lavoratore ottiene la conversione del suo contratto a tempo indeterminato dopo una serie di estensioni. La Corte di Cassazione conferma la decisione, chiarendo la distinzione cruciale tra proroga contratto a termine e rinnovo. La sentenza stabilisce che il termine per l'impugnazione decorre dalla cessazione finale del rapporto, considerando le proroghe come parte di un unico contratto. Inoltre, viene ribadita la necessità di una causale specifica per le proroghe successive ai primi 12 mesi, pena la conversione del rapporto.
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Revisione prezzi e proroga: la Cassazione decide
La Cassazione ha esaminato un caso di revisione prezzi in un appalto pubblico di servizi energetici. La Corte ha stabilito che un accordo successivo, definito 'proroga', deve essere interpretato alla luce delle normative imperative sopravvenute sul contenimento della spesa pubblica. Tali norme possono modificare le condizioni contrattuali, rendendo inapplicabile la clausola di revisione prezzi originaria. La sentenza d'appello è stata cassata con rinvio per una nuova valutazione sulla compatibilità tra la vecchia clausola e le nuove leggi.
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Frode alla legge contratto a termine: la Cassazione
Un lavoratore, assunto con più contratti a termine da due società collegate, ha chiesto la conversione del rapporto in tempo indeterminato per frode alla legge. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, chiarendo che la mancanza di un'esigenza produttiva temporanea non è di per sé sufficiente a dimostrare l'intento fraudolento. Inoltre, ha specificato che contratti stipulati con datori di lavoro diversi, anche se appartenenti allo stesso gruppo, non costituiscono legalmente un 'rinnovo' o 'contratti successivi', rendendo le allegazioni del lavoratore insufficienti a provare la frode alla legge.
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