Gli eredi di un dirigente d'azienda hanno chiesto la riliquidazione del trattamento pensionistico del congiunto, includendo contributi previdenziali del fondo ex-INPDAI. In primo grado il tribunale ha accolto la domanda, ma la Corte d'appello ha ridotto la somma spettante a causa di errori di calcolo emersi tramite una nuova perizia tecnica d'ufficio. Gli eredi hanno proposto ricorso in Cassazione, lamentando l'inutilità di una quarta perizia e contestando la riduzione dell'importo. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, confermando la legittimità della decisione d'appello. I giudici hanno stabilito che il magistrato ha il potere di disporre nuove indagini tecniche per correggere errori materiali e determinare correttamente la media retributiva degli ultimi cinque anni di lavoro. Di conseguenza, gli eredi perdono la causa e sono condannati a pagare le spese processuali.
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