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Ricusazione

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618 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Condotta antisindacale: quando l’appello è inammissibile
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un'azienda condannata per condotta antisindacale durante le elezioni delle RSU. La decisione si fonda su principi procedurali chiave, come l'irrilevanza del rigetto di un'istanza di ricusazione senza prova di un'ingiustizia sostanziale della sentenza e l'applicazione della regola della "doppia conforme", che limita il riesame dei fatti già accertati da due corti di merito.
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Ricusazione del giudice: quando è inammissibile?
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso per la ricusazione del giudice, basato sul suo precedente coinvolgimento in un procedimento connesso. La Corte ha stabilito che la semplice connessione tra cause o la conoscenza pregressa dei fatti non è sufficiente per giustificare la ricusazione. È necessario dimostrare che il giudice abbia manifestato in modo indebito e prematuro un convincimento sulla colpevolezza dell'imputato, cosa che nel caso di specie non è stata provata.
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Rideterminazione della pena: obbligo di ricalcolo
La Corte di Cassazione ha stabilito che, a seguito di una declaratoria di incostituzionalità che riduce la pena per un reato, il giudice dell'esecuzione deve procedere alla rideterminazione della pena non solo per il reato principale, ma anche per l'aumento applicato per il reato satellite in continuazione. Nel caso di specie, un condannato aveva ottenuto una riduzione della pena base per un reato di droga, ma il giudice di merito aveva omesso di ricalcolare l'aumento di pena per il reato connesso. La Corte ha annullato con rinvio la decisione su questo punto, affermando la necessità di un ricalcolo proporzionale.
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Incompatibilità del giudice: sentenza nulla se non nota
La Corte di Cassazione ha annullato una sentenza di condanna per lesioni stradali a causa dell'incompatibilità del giudice. Uno dei giudici del collegio d'appello aveva svolto funzioni di pubblico ministero nella fase iniziale dello stesso procedimento. Poiché la difesa ha scoperto questa circostanza solo dopo l'emissione della sentenza, non ha potuto esercitare il diritto di ricusazione, determinando così una nullità assoluta per violazione del principio di imparzialità.
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Ricusazione giudice: quando è inammissibile?
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un'imputata che chiedeva la ricusazione di un giudice. La richiesta si basava sul fatto che il giudice, nel rigettare la richiesta di patteggiamento di alcuni coimputati, si era già espresso sull'esistenza del reato associativo. Secondo la Suprema Corte, la ricusazione del giudice non è ammissibile se questo non ha espresso una valutazione di merito sulla specifica posizione e responsabilità penale dell'imputato che presenta l'istanza, essendo irrilevante una precedente valutazione sulla posizione di altri concorrenti nel medesimo reato.
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Appello generico: inammissibilità e ricusazione del giudice
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso, ribadendo due principi fondamentali: un appello generico, che non si confronta specificamente con le motivazioni della sentenza di primo grado, è inammissibile. Inoltre, l'eventuale incompatibilità di un giudice deve essere eccepita tramite l'istituto della ricusazione, altrimenti la questione diventa irrilevante e non può essere usata per invalidare la decisione.
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Ricusazione giudice: requisiti formali e onere prova
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di alcuni imputati avverso l'ordinanza che aveva respinto la loro istanza di ricusazione del giudice. La decisione si fonda su un vizio formale: la mancata allegazione del verbale d'udienza, documento essenziale per verificare il rispetto dei termini e il corretto conferimento delle procure speciali. La sentenza sottolinea il carattere rigorosamente formale della procedura di ricusazione del giudice e l'onere della parte istante di fornire tutta la documentazione a supporto, senza che il giudice adito abbia l'obbligo di ricercarla d'ufficio.
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Ricusazione giudice: una fattura non basta a provarla
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato che chiedeva la ricusazione di un giudice sulla base di una fattura non pagata dalla coniuge del magistrato. Secondo la Corte, una fattura, essendo un documento unilaterale, non costituisce prova sufficiente a dimostrare l'esistenza di un credito e, di conseguenza, un motivo valido per la ricusazione del giudice. L'onere della prova grava interamente su chi avanza l'istanza.
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Ricusazione giudice: termini e astensione. Cassazione
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 19945/2024, dichiara inammissibile un ricorso per la ricusazione del giudice in udienza preliminare. La richiesta è stata presentata tardivamente, poiché il termine decorre autonomamente e non è sospeso in attesa della decisione su una precedente istanza di astensione, ribadendo la perentorietà dei termini processuali.
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Ricusazione organo collegiale: quando è inammissibile
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un detenuto che aveva tentato la ricusazione dell'intero Tribunale di sorveglianza. La sentenza ribadisce un principio fondamentale: la ricusazione di un organo collegiale non è consentita, in quanto tale strumento può essere utilizzato solo contro singoli magistrati e non contro l'organo nel suo insieme.
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Ricusazione giudice: la nullità della sentenza emessa
La Corte di Cassazione ha annullato una sentenza tributaria perché emessa dopo la presentazione di un'istanza di ricusazione giudice, non ancora decisa. Secondo la legge, tale istanza sospende automaticamente il processo, rendendo nulli tutti gli atti successivi, inclusa la sentenza. Il caso riguardava un accertamento fiscale a carico di una cooperativa edilizia.
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Ricusazione giudice: termini e modalità procedurali
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di alcuni imputati avverso il rigetto di un'istanza di ricusazione del giudice. La sentenza ribadisce che la dichiarazione di ricusazione giudice deve essere formalizzata a verbale prima della fine dell'udienza in cui emerge la causa di incompatibilità. Non è sufficiente manifestare la mera intenzione di ricusare o richiedere una procura speciale, ma è necessaria una dichiarazione esplicita, con riserva di presentare i motivi entro i tre giorni successivi.
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Ricusazione giudice esecuzione: limiti e inapplicabilità
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso contro il rigetto di un'istanza di ricusazione del giudice dell'esecuzione. La Corte ha stabilito che l'istituto dell'incompatibilità e della ricusazione non si applica di norma alla fase esecutiva, poiché la competenza del giudice deriva inderogabilmente dalla sua funzione nella fase di cognizione. Non essendoci stato alcun "pregiudizio" o precedente valutazione nel merito da parte del giudice, la richiesta di ricusazione era manifestamente infondata.
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Dichiarazione di ricusazione: termini e formalità
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso per un vizio procedurale nella presentazione di un'istanza di ricusazione. La sentenza chiarisce che la dichiarazione di ricusazione deve essere formulata oralmente in udienza, prima della sua conclusione, quando la causa di incompatibilità emerge durante la stessa. Il solo ottenimento di una procura speciale non è sufficiente a rispettare i termini di legge.
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Ricusazione giudice: la riserva in udienza è decisiva
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso riguardante una dichiarazione di ricusazione giudice, sottolineando un punto procedurale cruciale. La Corte ha stabilito che, se la causa di ricusazione sorge durante un'udienza, la parte interessata ha l'obbligo di formulare una esplicita riserva di presentare la dichiarazione prima della fine dell'udienza stessa. La mancanza di tale riserva rende tardiva e quindi inammissibile la dichiarazione depositata successivamente, anche se entro il termine di tre giorni. Questa decisione riafferma la perentorietà dei termini e delle forme previste dal codice di procedura penale per garantire il corretto svolgimento del processo.
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Ricusazione giudice: no incompatibilità per proposta
La Corte di Cassazione ha respinto un'istanza di ricusazione giudice. La parte ricorrente sosteneva che il magistrato, avendo redatto la proposta di definizione accelerata del giudizio, non potesse far parte del collegio giudicante. Citando una recente sentenza delle Sezioni Unite, la Corte ha stabilito che tale attività non costituisce motivo di incompatibilità, poiché la proposta non è una decisione definitiva e non pregiudica l'imparzialità del giudice.
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Ricusazione del giudice: quando è infondata la richiesta?
Due amministratori, accusati di bancarotta fraudolenta per aver distratto beni da una società (A) a un'altra (B), hanno chiesto la ricusazione dei giudici. Sostenevano che il collegio fosse prevenuto, avendo già emesso una sentenza in un processo separato sulla bancarotta della società B, in cui si menzionava il trasferimento di beni. La Cassazione ha respinto il ricorso, chiarendo che la valutazione dei fatti in un processo distinto, sebbene collegato, non costituisce un'anticipazione di giudizio e non giustifica la ricusazione del giudice, poiché l'oggetto della decisione (thema decidendum) nei due casi era diverso.
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Ricusazione giudice tardiva: la Cassazione chiarisce
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso riguardante la ricusazione di un giudice. La sentenza chiarisce che il termine per presentare l'istanza decorre dal momento in cui la parte ha conoscenza del comportamento che ne costituisce il presupposto, e non da successivi eventi come il rifiuto del giudice di astenersi. La richiesta di ricusazione del giudice, basata su una presunta inimicizia manifestatasi in udienza, è stata ritenuta tardiva perché presentata oltre i termini di legge.
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Ricusazione giudice: quando non annulla la sentenza
Un appello viene dichiarato estinto per tardiva riassunzione dopo un'istanza di ricusazione giudice. La parte che aveva proposto la ricusazione ricorre in Cassazione lamentando vizi procedurali nella gestione della sua stessa istanza. La Corte Suprema rigetta il ricorso, affermando il principio per cui una parte non può trarre vantaggio dai propri errori procedurali per invalidare un procedimento.
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Ricusazione del giudice: quando è inammissibile
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 14940/2024, ha dichiarato inammissibile un ricorso contro il rigetto di un'istanza di ricusazione del giudice. La Corte ha chiarito che le presunte irregolarità nella gestione del processo non costituiscono validi motivi di ricusazione, i quali devono invece basarsi su gravi ragioni di inimicizia esterne al procedimento. Tali irregolarità, se sussistenti, devono essere fatte valere tramite i mezzi di impugnazione ordinari.
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