La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso perché l'appello originario era stato presentato oltre il termine per impugnare. L'imputato sosteneva che il giudice avesse concesso verbalmente un termine di 90 giorni, ma la Suprema Corte ha stabilito che i documenti scritti, come il dispositivo della sentenza e il verbale d'udienza, che indicavano un termine di 65 giorni, prevalgono su qualsiasi affermazione contraria. Di conseguenza, il ricorso è stato respinto con condanna alle spese e a una sanzione pecuniaria.
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