La Corte di Cassazione, con la sentenza 40702/2025, ha dichiarato inammissibile il ricorso di una detenuta contro il rigetto di diverse misure alternative alla detenzione. La Corte ha ritenuto le motivazioni del ricorso generiche e non idonee a contestare la logica decisione del Tribunale di Sorveglianza, che aveva negato la detenzione domiciliare, la semilibertà e la liberazione condizionale per mancanza dei presupposti di legge. È stato inoltre chiarito che non si possono introdurre richieste nuove, come l'affidamento in prova, direttamente in sede di Cassazione.
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